mercoledì 7 novembre 2018

TOP 20 | I NOMI PIU' ASSURDI DI PAESINI E CITTA' PORTOGHESI (con traduzione) | PT.1

Perchè non siamo gli unici, noi, ad averci i paesini coi nomi da rridere, o con veeelatissimi riferimenti sessuali; da Belsedere in provincia di Siena a Valle delle Fiche vicino Livorno, da Casa del Diavolo nei pressi di Perugia a Villa Inferno frazione di Cervia, i Comuni italiani sono infatti costellati di località dai nomi imbarazzanti, improbabili e FANTASTICI. Ma il Portogallo non è da meno, con le sue 159 città, 582 paesi e soprattutto 3091 freguesias, paragonabilli alle nostre "circoscrizioni" e, fuori dai grandi e medi centri urbani, alle nostre "frazioni": isolati lembi di terra dove, con l'opportuno basso profilo, puoi anche adorare Satana e portare la macchina per tutta la vita senza aver mai preso la patente.
E allora andiamoceli a vedere, questi nomi bizzarri, osceni, contrari al comune senso del pudore e al Codice della Strada; per tutti i Mundiali non ancora avvezzi al portoghese, per ognuno di essi proporrò una traduzione il più possibile fedele anche se, como è obviol'originale ha effetti esilaranti ben maggiori.
Colpa vostra, che non studiate la língua de Camões.





1) CARNE ASSADA, letteralmente CARNE ARROSTITA, una frazione della Freguesia di Terrugem, provincia di Sintra; una delle località che si possono incrociare o attraversare percorrendo le temibili Strade Nazionali portoghesi, dove il termine "provincia" assume contorni americanamente spaventosi e i churrascos, le grigliate domenicali per i comuni mortali, sono evidentemente all'ordine del giorno. 




2) DEIXA-O-RESTO, ovvero LASCIA IL RESTO, appartenente alla Freguesia de Vila Nova de Santo André, provincia di Setubal. Nella foto, uno dei ristoranti tipici della zona, dove conviene andare provvisti di monete di tutti i tagli se non si vuole lasciare cospicue mance. 




3) PICHA, traducibile senza troppi fronzoli in CAZZOpaesino della provincia di Pedrógão Grande che conta appena 24 (VENTIQUATTRO) abitanti. Non ci sono scuole, nè negozi, se escludiamo un piccolo café dove i «pichenses» (umh, "cazzari"?), si ritrovano per bere e assistere alle partite di futebol.
Sembra che il nome della terra derivi dalla pratica di raccolta della resina del pino (che dutante molti anni è stata la principale attività económica della zona): infatti, il recipiente dove la resina cadeva, e che veniva fissato con un chiodo all'albero, prendeva il nome di picha. E' chiaro che gli abitanti del paesino, come tutti i portoghesi, ala parola picha associno immediatamente un'altra cosa (provate a metterla su Google Translate), ma ouh!, pare la vivino con disinvoltura.




4) SARILHOS GRANDES, ovvero GRANDI GUAI, provincia di Montijo: la Freguesia nella quale è meglio entrare con entrambe le mani strette nelle parti basse. Il nome deriva da un utensile di legno utilizzado nell'attività di estrazione del sale e denominato sarilho, che serviva per forzare la porta da dove entrava l'acqua; questa veniva poi immagazzinata in compartimenti di circa un metro e mezzo da dove, una volta evaporata, era ritirato il sale. Scomparsa questa pratica (e l'utensile), resta il significato corrente della parola, che è quello di una grande difficioltà, di un GUAIO per l'appunto: non certo un benvenuto ricco di ottimi auspici per chi si appresta a visitare per la prima volta la cittadina.





5) VENDAS DAS RAPARIGAS: letteralmente VENDITA DELLE RAGAZZE, venghino siòre e siòri! Altra piccola frazione situata vicino Alcobaça, Regione di Leiria. Il nome pare che derivi da un'antica locanda del paese dove, ai tempi della monarchia (tra il 1143 e il 1910) i viaggiatori che da Lisbona andavano a Porto (e viceversa) erano soliti sostare per mangiare e dormire.
Và, un BORDELLO.




6) E parlando di bordelli, ci sono anche CAMA PORCA (LETTO PORCELLO), località di Alhandra, provincia de Vila Franca de Xira, ma anche FILHA BOA, (FIGLIA, ossia FEMMINA BUONA, BONA), vivino Torres Vedras, a testimonaire la vastità di possibilità che i poveri viandanti che percorrevano in lungo e in largo il Paese avevano di fermarsi per ristorare il corpo e lo spirito.
Soprattutto il corpo.




7) Possibilità che non esistevano a PURGATORIO (non è necessaria traduzione), provincia di Albufeira, nella Regione dell'Algarve, dove in mancanza delle ragazze si andava giù pesante col vino; in questo paesino algarvio, infatti, pare esistesse una taverna dove gli uomini si riunivano per BERE; lì rimanevano per ore come se non ci fosse un domani, dimenticandosi delle mogli e dei figli che li aspettavano a casa, tanto che le donne del paesino ebbero a chiamarla "o nosso Purgatório!". Un pò come succede ancora oggi nelle migliori famiglie.




8) VALE DE AZARES, ovvero VALLE DELLA SFORTUNA o di sfortuneFreguesia della provincia di Celorico da Beira, 400 abitanti. Narra la leggenda che anticamente questa terra venisse chiamata con l'aulico nome di Vale de Flores, fino a quando un nobile che viveva lì perdette il figlio, caduto da cavallo e finito con la testa dritto su una roccia a cucuzzulo; la madre, devastata dal dolore, impazzì e la sorella per non esser da meno si suicidò. A quel punto il nobile, rimasto solo, ordinò di abbattere la casa in cui vivevano e maledisse il villaggio, cambiandogli il nome in Valle de AzaresE jà està.






9) CALVOS, provincia di Braga. Senza parole.



10) Chiudiamo in bellezza con COLHOES, alias COGLIONI, vicino Coimbra. Qui nessuna leggenda romantica e successivi studi toponomastici può venirci in aiuto, e dirci con inequivocabile certezza se il nome abbia connotazioni dispregiative (sei un coglione!) o superlative (hai i coglioni!); anche se io, così su due piedi, direi che a differenza di quelli di PICHA, gli abitanti non debbao sentirsi altrettanto contenti.....

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Nel prossimo post: altri 10 nomi assurdi di paesini e città portoghesi.
Siateci! :)

giovedì 28 giugno 2018

LA PLASTICA FACC.... IL LIFTING DI LISBONA

Due anni. QUASI due anni. Questo il tempo passato dal mio ultimo post qui sul BdM. Nemmeno so come cominciare. O RIcominciare, che in quest'epoca di continui reboot ormai si ricomincia da 0 ogni due giorni, vaffanculo la Continuity, ecchè, mica siamo una serie TV. Al limite, basta un riassunto. Tanto più che probabilmente, occupati come siete - e com'è giusto - A VIVERE LA VOSTRA VITA, la maggior parte di voi che leggete nemmeno ci ha fatto caso, che sono passati due anni dall'ultima punt... Er, dall'ultimo post.
Bravi. E' bello ritrovarsi tra vecchi amici, anche se ci sente unavoltaognimortedipapa, è bello vedere che non è cambiato niente, tra noi. 

domenica 4 settembre 2016

Breve storia illustrata delle apparizioni di Fátima (pt.4)

Cari Mundiali, alleluia: ecco finalmente, a CINQUE mesi di distanza dalla precedente, la 4ª e ULTIMA parte della nostra Breve storia illustrata delle apparizioni di Fátima, nella quale vedremo nel dettaglio cosa accadde quel fatidico 13 ottobre 1917, giorno in cui la fantasmagorica "Signora vestita di bianco", facendo fede alla promessa fatta tre mesi prima, avrebbe compiuto il famoso "Miracolo del sole", affinché tutti credessero a Jacinta, Francisco e Lúcia, i tre poveri pastorelli con una passione smodata per le << mortificazioni corporali >> divenuti ormai celebri in tutto il Portogallo. Nonostante i tentativi (piú o meno pacifici) del laicissimo governo repubblicano di contenere il "fenomeno" e scoraggiare i pellegrini, la notizia della "promessa" si diffuse a macchia d'olio e quel giorno nella Cova da Iria si radunarono circa CINQUANTAMILA PERSONE, desiderose di assistere, e magari beneficiare, del miracolo: ciechi, storpi, infermi e tifosi del Cagliari, ma anche numerosi venditori ambulanti, che si aggiravano tra la folla vendendo rosari, ritratti dei bambini e altri souvenirs.



Inaugurando cosí un business milionario che va avanti da quasi cent'anni.... 



(perlaquartavolta) ATTENZIONE: vista la natura dell'argomento trattato é bene ribadire che qui sul BdM solitamente SI SCHERZA e che non é mia intenzione ridicolizzare né sminuire dii, dee e daai di nessuno; persone particolarmente devote alla Madonna, che potrebbero sentirsi infastidite o addirittura offese da un'innocua risata, beh... SI ASTENGANO SEMPLICEMENTE DALLA LETTURA.

giovedì 31 marzo 2016

Breve storia illustrata delle apparizioni di Fátima (pt. 3)


Cari Mundiali, benritrovati!
La 2ª parte della nostra Breve storia illustrata si é fermata al 13 luglio 1917, giorno della terza, supposta apparizione della "Signora vestita di bianco" ai tre pastorelli di Fátima; in questo incontro, ben piú terrificante dei precedenti, questa avrebbe rivelato ai bambini i famosi tre segreti, consistenti in una visione dell'inferno alla Doré e in due profezie distopiche: l'inizio di una nuova guerra, ben piú devastante di quella in corso (la 1ª Guerra Mondiale si combatteva da ormai 3 anni), e la morte per fucilazione di un religioso, poi identificato come il Santo Padre. Per evitare queste tragedie, la Signora avrebbe "semplicemente" richiesto la consagrazione della Russia al suo cuore immacolato. Vá, una cosuccia facile-facile, se consideriamo che la rivoluzione di febbraio di quell'anno aveva deposto il regime cristiano-ortodosso degli Zar per consegnare il Paese nelle mani degli ateissimi bolscevichi guidati da Lenin. Chevuoichessia, mó c'andiamo a parlare.
In tutto questo, anche il Portogallo viveva un periodo di "anti-cattolicesimo": i repubblicani al potere avevano infatti promulgato la controversa Legge di separazione dello Stato dalle Chiese che, tra le altre cose, proibiva le "manifestazioni di culto pubbliche" come processioni, messe all'aperto, apparizioni con miracolo incorporato; ecco perché gli incontri mensili dei pastorelli con la Signora, che stavano piano piano trasformandosi in mega-raduni di, emh, poveri-cristi, non erano visti di buon occhio dalle autoritá e dalla stampa filo-governativa, che accusavano la Chiesa di servirsi dell'ignoranza e della superstizione del popolo per riguadagnare terreno....

(Ri-ri)ATTENZIONE: vista la natura dell'argomento trattato é bene ribadire che qui sul BdM solitamente SI SCHERZA e che non é mia intenzione ridicolizzare né sminuire dii, dee e daai di nessuno; persone particolarmente devote alla Madonna, che potrebbero sentirsi infastidite o addirittura offese da un'innocua risata, beh... SI ASTENGANO SEMPLICEMENTE DALLA LETTURA.

mercoledì 23 marzo 2016

Breve storia illustrata delle apparizioni di Fátima (pt.2)

Cari Mundiali, pace e bene! :)
Abbiamo interrotto la nostra breve storia illustrata al 13 maggio 1917, data della prima, sconvolgente apparizione della << Signora vestita di bianco, piú brillante del sole >> ai piccoli Francisco, Jacinta e Lúcia (rispettivamente 9, 7 e 10 anni) in localitá Cova da Iria a Fátima: la Signora avrebbe chiesto ai tre pastorelli di pregare per la fine della Grande Guerra (iniziata 3 anni prima) e avrebbe dato loro appuntamento in quello stesso luogo "tutti i giorni 13 per i prossimi 6 mesi alla stessa ora"; << Ok, corriamo a dirlo a tutti!!! >>.
Peccato che in Portogallo fossero al potere i laicissimi repubblicani e che fosse da poco diventato Primo Ministro il professore Afonso Costa, detto "l'ammazza-frati" a causa di una clamorosa legge da lui scritta che limitava pesantemente il raggio d'azione della Chiesa proibendo, tra le altre cose, le "manifestazioni di culto pubbliche"; provvedimento interpretato come una vera e propria "dichiarazione di guerra" da parte della Santa Sede, che come prima risposta aveva interrotto le relazioni diplomatiche col Paese. Le apparizioni, come vedremo, saranno il terreno sul quale questa guerra sará combattuta; un conflitto ideologico con al centro tre poveri, innocenti pastorelli analfabeti, destinati a cambiare per sempre la storia di quello sperduto lembo di terra... 

(RI)ATTENZIONE: vista la natura dell'argomento trattato é bene ribadire che qui sul BdM solitamente SI SCHERZA e che non é mia intenzione ridicolizzare né sminuire dii, dee e daai di nessuno; persone particolarmente devote alla Madonna, che potrebbero sentirsi infastidite o addirittura offese da un'innocua risata, beh... SI ASTENGANO SEMPLICEMENTE DALLA LETTURA.




martedì 22 marzo 2016

Breve storia illustrata delle apparizioni di Fátima (pt.1)

Meninas e meninos, bentornati sul Blog di Mundo, il blog che vive di rendita! Si perché nonostante sia da piú di 2 mesi che non pubblico un nuovo post, le visite continuano ad essere tantissime (5mila solo nell'ultimo mese)! Che dire: non posso che ringraziarvi, con un inchino (fatemi solo controllare che non ci sia nessuno dietro).
Ora, il fatto che continuiate ad essere cosí numerosi puó voler dire solo una cosa: che l'interesse per Lisbona e il Portogallo non si é ancora spento. O che siete tutti pensionati. Ma é per premiare soprattutto i fedelissimi lettori della, emh, vecchia guardia che oggi iniziamo una nuova, misticheggiante Breve storia illustrata (applausi): ci occupiamo finalmente delle celebri apparizioni di Fátima, ovvero degli unici portoghesi piú famosi di Cristiano Ronaldo, i fratelli Francisco e Giacinta Marto e la loro cugina Lúcia Dos Santos, i "tre pastorelli" che nel 1917 sconvolsero il potere politico e eccelsiastico portoghese, trasformando una sperduto villaggio nel centro del Paese in uno dei centri di pellegrinaggio tuttora piú visitati AL MONDO. 
Prima di cominciare, ATTENZIONE: vista la natura dell'argomento trattato (per il post su Sant'Antonio per poco non ho rischiato un'anatema) é bene specificare subito che qui sul BdM solitamente SI SCHERZA e che non é mia intenzione ridicolizzare né sminuire dii, dee e daai di nessuno; persone particolarmente devote alla Madonna, che potrebbero sentirsi infastidite o addirittura offese da un'innocua risata, beh... SI ASTENGANO SEMPLICEMENTE DALLA LETTURA. 
E ora, vamos lá! :)

mercoledì 13 gennaio 2016

10 omaggi musicali di artisti stranieri a Lisbona

Cari mundiali, benritrovati :) Ci siamo tutti? Vá, facciamo di si.
Quest'anno, non potendo (anch'io ho del pudore) riproporre un post sulle attrici e modelle portoghesi, ho pensato di dedicare IL PRIMO POST DEL 2016 all'ALTRO nostro argomento preferito: la musica. Senza dimenticare di piazzare nel titolo le parole magiche "LISBONA" e soprattutto "10", potentissimi catalizzatori di click e anche di Like (ok, non cosí tanto pudore) .
Ora, dopo il post sulle 10 piú belle canzoni su Lisbona, torniamo a occuparci di omaggi musicali dedicati alla capital alfacinha, scelti stavolta tra quelli firmati da artisti stranieri, cioé NON portoghesi. Per dire che l'amore per questa cittá non conosce (letteralmente) confini cosí come l'ispirazione che é in grado di infondere a musicisti di diversa nazionalitá, stile e genere. Anche nel 2016 Lisbona rimane LA PIÚ BELLISSIMA CITTÁ DELL'UNIVERSO VISIBILE. E DI QUELLO INVISIBILE. Chi non é d'accordo, peccaritá, son gusti.


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