Cari mundiali, bentornati sul Blog di Mundo, il blog che unisce l'utile al dilettevole, ma soprattutto il futile al disdicevole, e per questo (nonperaltro) é diventato uma referência. Ora, sapete che da sempreuno dei miei argomenti preferiti é la musica. La BUONA musica portoghese ovviamente, che ricordiamolofinoallosfinimento, non é SOLO Fado, al contrario di quanto lascino intendere siti e blog moooolto piú seri di questo, talmente seri da non potersi mai concedere di essere futili, figuriamoci disdicevoli. Ma bando alle polemiciance. Nei mesi scorsi abbiamo giá passato in rassegna una 20ina di sconosciute (per il pubblico italiano) band portoghesi, spaziando dall'Hip Hop alla World, dal Rock al Reggae, dalla Pop al, uh, Kuduro; ma siccome la celebre rivista francese Les Inrockuptibles ha recentemente pubblicato un bell'articolo dedicato alla nouvelle scene musicale del Portogallo, scena definita "di qualitá (...), equiparabile a quella internazionale (...)" e che "promette di emergere nei prossimi anni", non sia mai che ci facciamo (come al solito) trovare impreparati: ci andiamo rapidorapido ad ascoltare un'altra manciata di artisti, concentrandoci stavolta sui "solisti", dato che dei gruppi, come ho detto, ne abbiamo giá parlato abbondantemente, e ben prima di Les Inrockuptibles. #Sapevatelo. Eccezione fatta per Antonio Zambujo - al quale ho giá dedicato un intero post - ecco a voi i 10 cantanti portoghesi che SECONDO ME vi piacqueranno.
....Perché ouh!, magari tra un festival musicale e l'altro, a uno ci puó pure venire voglia di andarsi a fare un bagno. Ora, qui sul blog di Mundoabbiamo giá parlato del litorale di Nazaré, col suo promontorio-trampolino per cervi e quadrupedi vari, e della leeeeggermente ventilata Praia das Maças, dove non é raro incontrare bagnanti in salopette; abbiamo anche dato un'occhiata fugace alla spiaggia di Portinho da Arrábida, prima di rimanere completamente rapiti dalle sue pubblicitá zozze. Eppure non abbiamo mai esplorato come si deve la costa portoghese; fatto imperdonabile per un blog incentrato su un Paese che si affaccia per intero sull'Oceano Atlantico: 1230 km di costa, decine e decine di praias meravigliose e selvagge. E manco un post piccino picció sull'argomento. Cose da pazzi. Orsú dunque, oggi voglio rimediare a questa mia mancanza con una bella listona delle SPIAGGE DA NON PERDERE IN PORTOGALLO; sempre secondo me eh, che ognitestaétribunale, tuttoérelativo, inCinasimangianoicani e noncisipuófidarepiúdinessuno. Cari mundiali che mi leggete dall'Italia, se quest'anno avete intenzione di cambiare spiaggia, e soprattutto non vi spaventano le acque rinfrescanti congelanti dell'Oceano, scegliete il vostro piccolo paradiso portoghese e telefonate subito al vostro tour operator di fiducia (chi non ne ha uno?). Ecco a voi il primo post-alpitour del blog di Mundo; un post da leggere in mutande, con un mojito in una mano e una sigaretta truccata in un un'altra, e Phoebe Catesin sottofondo.
Queridas Amigas e queridos amigos, benritrovati sul Blog di Mundo! :) Ora che per Italia e Portogallo il conflitto mondiale di calcio é terminato, i nostri MORSI e feriti sono tornati a casa, e lo stesso campionato volge al termine, con una proooobabile vittoria dei canarinhos o, peggio, dei CRUCCHI (ouh! Fatevene una ragione), beh ora possiamo distogliere il nostro karma dal terreno di gioco e concentrarci su ben altri prati verdi. No perché come vi sarete di certo accorti é arrivata l'estate e l'estate, tra le altre cose, é sinonimo di festival-musicali-con-braccialetto-da-recluso-e-campeggio-inclusi. Allora mi chiedevo se per caso avevate giá deciso dove passare le vostre ferie quest'anno; si insomma, dove sperperare i vostri sudati risparmi. No perché in caso contrario, sappiate che in Portogallo i festival sono tipo, uh, SETTIMANALI. Nefinisceunoenecominciaun'altro, in una sorta di sfida adolescenziale a chi c'ha IL CARTELLONE PIÙ GROSSO. I festivais de verão in Portogallo sono, per farla breve, gigantesche industrie dell'intrattenimento, per la maggior parte patrocinati da multinazionali delle telecomunicazioni e della sbronza, che ogni anno investono centinaia di migliaia di euro (e in certi casi milioni) per garantirsi gli artisti internazionali piú appellativi; altri, piú ridotti (ma non per questo meno organizzati), puntano maggiormente sul panorama musicale nazionale; altri ancora, come vedremo, sono robe super spelacchiate e fuoridalmondo. In tutti i casi, si tratta di eventi che sfruttano al massimo i magnifici scenari di sol, mar e natureza che il Paese offre con location che, da sole, valgono il prezzo del biglietto. Ora, l'offerta é tanto varia che é quasi impossibile semplificarla in un unico post: QUI trovate una lista aggiornata di TUTTI i festival portoghesi di quest'estate. Fate un pó voi. Io, dal canto mio, vi segnalo i miei preferiti! Ecco a voi, in ordine cronologico, i prossimi festival musicali da non perdere in Portogallo secondo Mundo. Ciao mamma guarda come mi diverto.