Ok, sabato scorso è stato uno di quei giorni in cui improvvisamente, così, ti sei ricordato di quanto sei fortunato, anzi, ma proprio ma proprio culoso. Perchè fino a prova contraria vivi nella città più bella del mondo, o almeno, per te Lisboa E' la città più bella del mondo, e contento tu contenti tutti. Ora, sabato è stato anche il giorno della Marcha Global da Marijuana, evento svoltosi in contemporanea in oltre 400 città nel mondo e figurati se poteva mancare all'appello la città più bella di tutte, Lisboa menina e moça, Lisboa che non perde la minima occasione per scendere in piazza e se è per una causa NOBILE come questa ancora meglio. Si perchè l'erba, volgarmente detta, è senza dubbio una questione politica. E' incredibilmente, ancora oggi, uno dei più grandi taboo della società. Un taboo da sfatare.
Sono sceso da casa convinto di andare a una manifestazione pro-legalizzazione. La giornata, come sempre avviene quando metti il naso fuori di casa, in questa città che è la città più bella del mondo, si è rivelata molto ma molto di più. Tanto che alla sera sono rientrato in casa felice come un bambino. E non ho nemmeno fatto un tiro spelacchiato. No, lo giuro.
domenica 15 maggio 2011
martedì 3 maggio 2011
La sera che conobbi le Iotatola e mi innamorai di una di loro
Ho un'amica, giù in terronia, con la quale ci facciamo spesso degli omaggi musicali; avendo gusti affini, e amando entrambi molto la musica, abbiamo adottato questa specie di comunicazione a distanza, questo social network a due dove la condivisione è fatta unicamente da link a video di YouTube. Sapete, ci diamo così il buongiorno, la buonasera e così via. Allora accade spesso che uno dei due incuriosisca l'altro, con band interessanti, se non che addirittura lo folgori, con una di quelle certe cosucce che ti fanno pensare: ecco, e mò che le mando io.
domenica 1 maggio 2011
1° Maggio a Lisboa
Quanto è bello svegliarsi la domenica mattina ad Alto dos Moinhos. Gli uccellini cinguettano, le scuole sono chiuse e le strade sono pressochè deserte; il baretto spelacchiato sotto casa è ancora aperto, aspetta giusto giusto che arrivo io per fare l'ultimo cafè cheio da tremila gradi Fahrenheit e si chiude. Dentro la TV è accesa, sintonizzata sul TG. In quel momento torno nel mondo reale e mi ricordo che oggi non è mica una domenica da pennichella qualsiasi, nossignore, è la festa dei lavoratori! In centro a Lisboa c'è la manifestazione del 1° Maggio! Não posso faltar, 'pà! E zampettando allegramente, con la lingua come al solito ustionata, passo da casa a prendere la macchina fotografica!
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