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sabato 17 novembre 2018

TOP 20 | I NOMI PIU' ASSURDI DI PAESINI E CITTA' PORTOGHESI (con traduzione) | PT.2

Cari Mundiali, benritrovati :)
Già sapete, vero, di cosa parliamo: nomi di paesini e cittadine portoghesi che nessuno vorrebbe veder scritto nel proprio Cartão de Cidadão. Perchè esattamente come succede da noi in Itaia, anche qui abbonadano località dai nomi improbabili, bizzarri, contrari al comune senso del pudore e al Codice della Strada. Nella prima parte del post abbiamo passato in rassegna i primi 10: da Carne Assada (carna arrostita) a Colhões (coglioni), passando per Sarilhos Grandes (Grandi Guai) e Vale de Azares (Valle di sfortune); ma la nostra TOP 20 continua: ecco altri 10 nomi assurdi, direttamente dalla bucolica - e a tratti inquietante - provincia portoghese.

mercoledì 7 novembre 2018

TOP 20 | I NOMI PIU' ASSURDI DI PAESINI E CITTA' PORTOGHESI (con traduzione) | PT.1

Perchè non siamo gli unici, noi, ad averci i paesini coi nomi da rridere, o con veeelatissimi riferimenti sessuali; da Belsedere in provincia di Siena a Valle delle Fiche vicino Livorno, da Casa del Diavolo nei pressi di Perugia a Villa Inferno frazione di Cervia, i Comuni italiani sono infatti costellati di località dai nomi imbarazzanti, improbabili e FANTASTICI. Ma il Portogallo non è da meno, con le sue 159 città, 582 paesi e soprattutto 3091 freguesias, paragonabilli alle nostre "circoscrizioni" e, fuori dai grandi e medi centri urbani, alle nostre "frazioni": isolati lembi di terra dove, con l'opportuno basso profilo, puoi anche adorare Satana e portare la macchina per tutta la vita senza aver mai preso la patente.
E allora andiamoceli a vedere, questi nomi bizzarri, osceni, contrari al comune senso del pudore e al Codice della Strada; per tutti i Mundiali non ancora avvezzi al portoghese, per ognuno di essi proporrò una traduzione il più possibile fedele anche se, como è obviol'originale ha effetti esilaranti ben maggiori.
Colpa vostra, che non studiate la língua de Camões.

domenica 4 settembre 2016

Breve storia illustrata delle apparizioni di Fátima (pt.4)

Cari Mundiali, alleluia: ecco finalmente, a CINQUE mesi di distanza dalla precedente, la 4ª e ULTIMA parte della nostra Breve storia illustrata delle apparizioni di Fátima, nella quale vedremo nel dettaglio cosa accadde quel fatidico 13 ottobre 1917, giorno in cui la fantasmagorica "Signora vestita di bianco", facendo fede alla promessa fatta tre mesi prima, avrebbe compiuto il famoso "Miracolo del sole", affinché tutti credessero a Jacinta, Francisco e Lúcia, i tre poveri pastorelli con una passione smodata per le << mortificazioni corporali >> divenuti ormai celebri in tutto il Portogallo. Nonostante i tentativi (piú o meno pacifici) del laicissimo governo repubblicano di contenere il "fenomeno" e scoraggiare i pellegrini, la notizia della "promessa" si diffuse a macchia d'olio e quel giorno nella Cova da Iria si radunarono circa CINQUANTAMILA PERSONE, desiderose di assistere, e magari beneficiare, del miracolo: ciechi, storpi, infermi e tifosi del Cagliari, ma anche numerosi venditori ambulanti, che si aggiravano tra la folla vendendo rosari, ritratti dei bambini e altri souvenirs.



Inaugurando cosí un business milionario che va avanti da quasi cent'anni.... 



(perlaquartavolta) ATTENZIONE: vista la natura dell'argomento trattato é bene ribadire che qui sul BdM solitamente SI SCHERZA e che non é mia intenzione ridicolizzare né sminuire dii, dee e daai di nessuno; persone particolarmente devote alla Madonna, che potrebbero sentirsi infastidite o addirittura offese da un'innocua risata, beh... SI ASTENGANO SEMPLICEMENTE DALLA LETTURA.

giovedì 31 marzo 2016

Breve storia illustrata delle apparizioni di Fátima (pt. 3)


Cari Mundiali, benritrovati!
La 2ª parte della nostra Breve storia illustrata si é fermata al 13 luglio 1917, giorno della terza, supposta apparizione della "Signora vestita di bianco" ai tre pastorelli di Fátima; in questo incontro, ben piú terrificante dei precedenti, questa avrebbe rivelato ai bambini i famosi tre segreti, consistenti in una visione dell'inferno alla Doré e in due profezie distopiche: l'inizio di una nuova guerra, ben piú devastante di quella in corso (la 1ª Guerra Mondiale si combatteva da ormai 3 anni), e la morte per fucilazione di un religioso, poi identificato come il Santo Padre. Per evitare queste tragedie, la Signora avrebbe "semplicemente" richiesto la consagrazione della Russia al suo cuore immacolato. Vá, una cosuccia facile-facile, se consideriamo che la rivoluzione di febbraio di quell'anno aveva deposto il regime cristiano-ortodosso degli Zar per consegnare il Paese nelle mani degli ateissimi bolscevichi guidati da Lenin. Chevuoichessia, mó c'andiamo a parlare.
In tutto questo, anche il Portogallo viveva un periodo di "anti-cattolicesimo": i repubblicani al potere avevano infatti promulgato la controversa Legge di separazione dello Stato dalle Chiese che, tra le altre cose, proibiva le "manifestazioni di culto pubbliche" come processioni, messe all'aperto, apparizioni con miracolo incorporato; ecco perché gli incontri mensili dei pastorelli con la Signora, che stavano piano piano trasformandosi in mega-raduni di, emh, poveri-cristi, non erano visti di buon occhio dalle autoritá e dalla stampa filo-governativa, che accusavano la Chiesa di servirsi dell'ignoranza e della superstizione del popolo per riguadagnare terreno....

(Ri-ri)ATTENZIONE: vista la natura dell'argomento trattato é bene ribadire che qui sul BdM solitamente SI SCHERZA e che non é mia intenzione ridicolizzare né sminuire dii, dee e daai di nessuno; persone particolarmente devote alla Madonna, che potrebbero sentirsi infastidite o addirittura offese da un'innocua risata, beh... SI ASTENGANO SEMPLICEMENTE DALLA LETTURA.

mercoledì 23 marzo 2016

Breve storia illustrata delle apparizioni di Fátima (pt.2)

Cari Mundiali, pace e bene! :)
Abbiamo interrotto la nostra breve storia illustrata al 13 maggio 1917, data della prima, sconvolgente apparizione della << Signora vestita di bianco, piú brillante del sole >> ai piccoli Francisco, Jacinta e Lúcia (rispettivamente 9, 7 e 10 anni) in localitá Cova da Iria a Fátima: la Signora avrebbe chiesto ai tre pastorelli di pregare per la fine della Grande Guerra (iniziata 3 anni prima) e avrebbe dato loro appuntamento in quello stesso luogo "tutti i giorni 13 per i prossimi 6 mesi alla stessa ora"; << Ok, corriamo a dirlo a tutti!!! >>.
Peccato che in Portogallo fossero al potere i laicissimi repubblicani e che fosse da poco diventato Primo Ministro il professore Afonso Costa, detto "l'ammazza-frati" a causa di una clamorosa legge da lui scritta che limitava pesantemente il raggio d'azione della Chiesa proibendo, tra le altre cose, le "manifestazioni di culto pubbliche"; provvedimento interpretato come una vera e propria "dichiarazione di guerra" da parte della Santa Sede, che come prima risposta aveva interrotto le relazioni diplomatiche col Paese. Le apparizioni, come vedremo, saranno il terreno sul quale questa guerra sará combattuta; un conflitto ideologico con al centro tre poveri, innocenti pastorelli analfabeti, destinati a cambiare per sempre la storia di quello sperduto lembo di terra... 

(RI)ATTENZIONE: vista la natura dell'argomento trattato é bene ribadire che qui sul BdM solitamente SI SCHERZA e che non é mia intenzione ridicolizzare né sminuire dii, dee e daai di nessuno; persone particolarmente devote alla Madonna, che potrebbero sentirsi infastidite o addirittura offese da un'innocua risata, beh... SI ASTENGANO SEMPLICEMENTE DALLA LETTURA.




martedì 22 marzo 2016

Breve storia illustrata delle apparizioni di Fátima (pt.1)

Meninas e meninos, bentornati sul Blog di Mundo, il blog che vive di rendita! Si perché nonostante sia da piú di 2 mesi che non pubblico un nuovo post, le visite continuano ad essere tantissime (5mila solo nell'ultimo mese)! Che dire: non posso che ringraziarvi, con un inchino (fatemi solo controllare che non ci sia nessuno dietro).
Ora, il fatto che continuiate ad essere cosí numerosi puó voler dire solo una cosa: che l'interesse per Lisbona e il Portogallo non si é ancora spento. O che siete tutti pensionati. Ma é per premiare soprattutto i fedelissimi lettori della, emh, vecchia guardia che oggi iniziamo una nuova, misticheggiante Breve storia illustrata (applausi): ci occupiamo finalmente delle celebri apparizioni di Fátima, ovvero degli unici portoghesi piú famosi di Cristiano Ronaldo, i fratelli Francisco e Giacinta Marto e la loro cugina Lúcia Dos Santos, i "tre pastorelli" che nel 1917 sconvolsero il potere politico e eccelsiastico portoghese, trasformando una sperduto villaggio nel centro del Paese in uno dei centri di pellegrinaggio tuttora piú visitati AL MONDO. 
Prima di cominciare, ATTENZIONE: vista la natura dell'argomento trattato (per il post su Sant'Antonio per poco non ho rischiato un'anatema) é bene specificare subito che qui sul BdM solitamente SI SCHERZA e che non é mia intenzione ridicolizzare né sminuire dii, dee e daai di nessuno; persone particolarmente devote alla Madonna, che potrebbero sentirsi infastidite o addirittura offese da un'innocua risata, beh... SI ASTENGANO SEMPLICEMENTE DALLA LETTURA. 
E ora, vamos lá! :)

giovedì 17 dicembre 2015

5 tradizioni di Natale e Capodanno portoghesi

Prrronto, manca poco piú di una settimana al Natale, é il momento: sióre e sióri per voi un esercizio di paraculaggine con triplo avvitamento e doppio salto mortale, il post natalizio del BdM di quest'anno! :)
Se l'anno scorso ci siamo concentrati su cosa mangiano i portoghesi per il cenone (evitando di soffermarci su cosa bevono: nessuno ha tanto tempo libero) stavolta andiamo a vedere COSA FANNO in questi lieti giorni i nostri cugini cosí-lontani-cosí-vicini lusitani... Ovvero quali sono in Portogallo le principali tradizioni popolari legate al Natale e al Capodanno. A noi ad esempio, per dirne una, piace GIOCARE: dall'innocuo, soporifero tombolone a base di fagioli e lenticchie fino alle terrificanti, pericolosissime bische clandestine in salotto, al termine delle quali qualcuno rimane sempre in mutande (rigorosamente rosse); qui, dove il gioco d'azzardo é legale sin dagli anni 30 e ci si puó far spennare quando si vuole in uno degli 11 casinó sparsi per tutto il Paese, in epoca natalizia si preferisce dedicarsi a cose piú semplici e genuine: ubriacarsi, cantare, ardere ceppi secolari, scannare maiali.

sabato 28 novembre 2015

(ancora altri) 10 musicisti portoghesi che dovete assolutamente conoscere (pt. 2)

Cari mundiali, bentitrovati! :)
Si diceva, nella prima parte del post, di come tuttora nel2015signoramia molti italiani continuino a pensare che in Portogallo si suoni solo il Fado. La colpa é loro, che nel2015signoramia non hanno ancora imparato a utilizzare Google. E un pó anche dell'enorme esposizione internazionale del genere, dal 2011 assurto a Patrimonio Immateriale dell'Umanitá dell'UNESCO. Una visibilitá che la restante scena musicale del Paese manco si sogna, anche se negli ultimi anni le cose stanno sensibilmente cambiando e, almeno per la stampa specializzata, la scena portoghese é riconosciuta come una delle migliori in Europa. Qui sul BdM questo lo abbiamo sempre saputo (date un'occhiata ai link a fine post per un refresh) e oggi con questi altri 5 artisti speriamo di provarlo definitivamente.
Il che non significa che l'argomento é chiuso; semplicemente, il prossimo che mi scrive chiedendomi Ouh!, Ma gruppi portoghesi non di fado? verrá bandito dai mundiali e messo alla gogna sulla pubblica piazza virtuale per 3 giorni e 3 notti.
Vamos lá!

giovedì 26 novembre 2015

(ancora altri) 10 musicisti portoghesi che dovete assolutamente conoscere (pt. 1)

Vá, ma allora siete de coccio. Nonostante qui sul BdM abbia presentato aaaalmeno una quarantina di gruppi e solisti portoghesi (spulciate tra i link a fine post per una ripassata), c'é ancora chi mi scrive chiedendomi: Ouh!, Ma in Portogallo suonano solo il Fado? Certo. Un pó come noi c'abbiamo solo la Pausini, Ramazzotti e la loro interminabile stirpe di cloni. Scenari da romanzo distopico per fortuna lungi dall'avverarsi, anche se negli ultimi tempi in Italia stanno affinando le tecniche e c'é chi dice che per il 2030 Ramazzotti, oltre ad essere il nome di un cantante e di un amaro, sará un diffuso intercalare, un'espressione colloquiale al pari di cioéminchia e ma vieni. Ramazzotti, che botta ho preso ieri sera. C'hai la macchina nuova? E stí ramazzotti.
Ma comuuuuunque. Siccome l'argomento mi piace, ecco una nuova lista di musicisti portoghesi che dovete assolutamente conoscere; altri 10 band e/o solisti che, insieme agli altri presenti nei post precedenti, dovrebbero dimostrare definitivamente l'eterogeneitá e la vivacitá della scena musicale lusitana, una delle migliori in Europa secondo i siti e le riviste specializzate.
Altri 10. E sono CINQUANTA.



sabato 15 agosto 2015

Festival Vilar de Mouros | Il Woodstock portoghese

Il 15 agosto 1969, 46 anni fa esatti, nella cittadina rurale di Bethel, nello stato di New York, iniziava il mitologico Festival di Woodstock3 days of Peace, Rock Music e, non ci facciamo mancare niente, ellesseddícomesepiovesse. Quello che le decine di libri e documentari dedicati al "piú grande evento hippie mai realizzato" oggi non raccontano é che appena 2 anni dopo, nel 1971, in Portogallo nella minuscola aldeia di Vilar de Mouros (un'ora circa a nord di Porto), dove la cosa piú vicina a un allucinogeno vista fino ad allora era il vino della taverna giú in piazza, ebbe luogo il Festival de Vilar de Mouros: "2 dias (che 3 son troppi, nonesaggeriamo) de paz, amor, e liberdade" IMPENSABILI per quei tempi, e non solo perché in Portogallo, cosí come negli USA, i CAPELLONI erano amati come si possono amare delle ZECCHE; ma soprattutto perché in Portogallo, a differenza degli USA, vigeva una DITTATURA quasi quarantennale.
Come hanno fatto i circa 30mila (secondo la questura) partecipanti al festival a godersi tranquillamente l'evento senza essere presi tutti a MANGANELLATE IN TESTA dalla famigerata PIDE, la polizia del regime?

mercoledì 7 gennaio 2015

Breve storia illustrata delle Telenovele Portoghesi (pt.1)

Cari mundiali, benritrovati! :)
C'é che rileggendo i due post che abbiamo dedicato alle modelle e attrici portoghesi (e, sigh, anche quello dedicato ai loro colleghi maschi), mi sono reso conto che non abbiamo mai affrontato come si deve l'argomento TELENOVELAS PORTUGUESAS. Non che ne sentissimo particolarmente il bisogno ma ouh!, uno magari puó anche scherzarci su (e lo faremo, come al solito), ma si tratta pur sempre di uno dei fenomeni popolari - e, di riflesso, culturali - piú marcanti del Portogallo: in un Paese con poco piú di 10 milioni di abitanti, le soap godono di uno share medio del 17%, il che equivale a unmilioneeseicentomila persone approssimativamente. A puntata. E rappresentano, se escludiamo quiz, Reality e Talent Show, la piú grande produzione televisiva nazionale, forse L'UNICA 100% portoghese, considerando che questi sono quasi sempre tratti da format stranieri. È il momento dunque di scoprire il COME e soprattutto il PERCHÈ di tante lacrimenapulitane, con una nuova Breve storia illustrata che vi fará venire nostalgia addirittura del perfido J.R.



domenica 4 gennaio 2015

(altre) 10 attrici e modelle portoghesi che dovete assolutamente conoscere

Carissimi mundiali, buon anno! :) Come state? Faccia ammaccata, denti giallastri, dislessia, salivazione azzerata, borse luisvomitton® sotto gli occhi? Non preoccupatevi, siete in buone compagnia: dopo gli ECCESSI siamo TUTTI UN PÒ PIÙ CESSI. Sará un magra consolazione - che é anche l'unica cosa MAGRA in giro al momento, tra l'altro - ma ouh!, le feste sono feste, senontisbronziaCapodannorestisobriotuttol'anno, e adesso se sfoggiate l'aspetto e il vocabolario tipico di uno che s'é fatto un cocktail di psicofarmaci beh, non é che ci siete andati poi tanto lontano. Su, recuperete. Io, dal canto mio, volevo cominciare l'anno con un bel post-mattone dedicato ai RE DEL PORTOGALLO, ma non ce la faccio ancora, al massimo me ne viene fuori uno mattoncino-lego. Cosí, spensierato, senza pretese, francamente ridicolo. Piú del normale, intendo. Come quando abbiamo passato in rassegna i nomi dei personaggi Disney in Portogallo, o meglio ancora le fossette, e le pere, delle attrici e modelle portoghesi e in un rocambolesco esercizio di paraculaggine anche i bicipiti, i baffi e i cappelli di paglia dei loro colleghi maschi. Una roba easy insomma, povera, poverissima di contenuto ma ricca di immagini e possibilmente anche di pere. Ecco dunque perché oggi andiamo a scoprire ALTRE 10 attrici e modelle portoghesi, praticamente tutte quelle che abbiamo (ingiustamente) ignorato la prima volta. Un post che sicuramente risolleverá la vostra SOGLIA DI ATTENZIONE. E vi fará venir voglia di mettervi a dieta subbitosubbito, a partire da adesso.
(PS): Care mundiali, vi prego: non chiedetemi di farne un altro anche sui modelli. Che tanto tra un pó vi beccate quello sui RE. Eh. 

martedì 16 dicembre 2014

Cenone di Natale: ecco cosa mangiano i portoghesi


Da buon siciliano, sono sempre stato convinto del fatto che nessuno al mondo mangia piú di noi la sera del 24 dicembre. Questo, fino a quando non sono arrivato in Portogallo, dove la tradizionale Ceia de Natal si prolunga fino al pranzo del giorno dopo, E OLTRE, grazie a quella straordinaria tecnica di conservazione dei cibi nota come tupperware, per cui mancano ancora 10 giorni alla Vigilia ma io sto giá liberando spazio nel frigorifero. Si perché entrare in una casa portuguesa alla vigilia di Natale é come entrare in uno di quei ristoranti con menu a buffet, 10 euro eatallyoucan, con tavolate di ventordici metri starbordanti di ogni meraviglia. Con la differenza che qui non paghi PAGHI IN REGALI, perché ouh!, dopotutto siamo in famiglia. E che al ristorante non ti puoi riempire la vaschetta, che pare male. In queste tavolate, attenzione, ci trovate APPENA i petiscos, o entradas, ovvero gli antipasti. Che l'immancabile prato tradicional viene a solo, bello caldo e fumante, e i dolci... Beh, hanno bisogno di un'altra tavolata a parte.
Ma andiamo con ordine! Ecco a voi COSA MANGIANO I PORTOGHESI PER IL CENONE DI NATALE. Un post che vi fará ingrassare soloaguardarelefigure. E fará risvegliare in voi il malefico SPIRITO DEI PARAGONI, l'unico che non é andato in visita a Ebenezer Scrooge, che se no il Canto di Natale non era un racconto breve, ma una serie TV da 35 stagioni.

mercoledì 10 dicembre 2014

Le 5 piú belle canzoni sul Portogallo

Cari mundiali, benritrovati! :)
Circa un mese e mezzo fa passavamo in rassegna, con una bruschetta nell'occhio grossa quanto una bistecca, le 10 piú belle canzoni su Lisbona, sicuramente una delle cittá piú cantate al mondo; ecco dunque il naturale seguito di quel post: le 5 piú belle canzoni dedicate al Portogallo! Solo cinque, perché UNO: sinceramente non ne conosco tantissime altre, e tra quelle che conosco queste sono a mio modestissimo parere le migliori; e DUE: perché bastano a ripercorrere e descrivere la storia musicale (e, parallelamente, sociale) del Paese dalla Rivoluzione dei Garofani fino quasi ai giorni nostri. Il che é tutto dire. Preparatevi, perché se per Lisboa il sentimento unanime é sempre di amore, passione, amore, saudade, per il Portogallo in quanto Stato, Nazione, Patria, Terra, gli "omaggi" sono leeeggermente piú polemici. Che sia sotto il profilo politico, morale o squisitamente ironico. Tranne forse che per l'evergreen finale, ma quello - converrete con me - ci doveva stare per forza.
Sicché chega de preâmbulos e VAMOS LÀ! Rapidi rapidi, che tra due settimane é Natale e ancora SONO A MARE.

domenica 30 novembre 2014

POVO QUE CANTA NÂO MORRE | Il Canto alentejano é Patrimonio Immateriale dell'Umanitá dell'UNESCO

Guarda come gongolo, guarda come gongolo. È che, sapete, vivere in questo Paese, amandolo, sentendolo, anzi,"ascoltandolo" nelle sue esternazioni piú intime e "pure", a volte dá delle grandi soddisfazioni. Qui sul BdM, da ormai quasi 5 anni, cerco di diffondere la cultura portoghese in Italia, sotto tutti i suoi aspetti. Nonostante la poca serietá con la quale lo faccio. Peró lo faccio. Ouh!, mica siamo tutti dei Tabucchi. Ecco perché quando arriva un riconoscimento come questo, non posso fare a meno di sentirla un pó anche come una mia vittoria: l'elezione del Canto alentejano Patrimonio Immateriale dell'Umanitá dell'UNESCO é infatti una conquista prima di tutto, ovvio, del popolo alentejano, in secondo luogo del Portogallo tutto e infine di tutte quelle persone, estimatori, amatori, sostenitori, fan di ogni latitudine, che come me ne hanno sempre riconosciuto l'alto valore storico, sociale e artistico. E che oggi possono finalmente, saputellamente esclamare: Eeeeh ma ve l'avevo deeeetto io!

lunedì 24 novembre 2014

10 parolacce portoghesi che dovete assolutamente conoscere

Cari mundiali, é ufficiale: la notizia, di qualche giorno fa, ha fatto gridare al MILAGRE!!! tutti i portoghesi, facendo aumentare di almeno 2, 3 punti percentuali la loro proverbiale autostima: la lingua portoghese é stata integrata nelle tabelle ministeriali come disciplina che puó essere insegnata nelle scuole italiane. Alla buon'ora!, aggiungo io, visto che il portoghese, #sapevatelo, é LA SESTA LINGUA MADRE PIÙ PARLATA AL MONDO, nonché il terzo idioma "occidentale" (dopo inglese e, ovviamente, spagnolo). Ora, mentre le Universitá di Roma e Venezia hanno l'onere di formare 20 professori nella lingua di Camões, per poi sparpagliarli nelle disastrate scuole della penisola, dove saranno presi a fischi e piriti dagli alunni....


Ma che stai a dí???

....Noi ci portiamo avanti col lavoro e ci facciamo una nuova mini-lezione di portoghese, le aulas del Blog di Mundo che se ne fregano della grammatica e della coniugazione dei verbi insegnandovi tutto ció che serve veramente sapere per mantenere una gradevole conversa con un portoghese. Tant'evvero che oggi ci occupiamo di PAROLACCE.

martedì 21 ottobre 2014

I 10 (nuovi) fadisti che dovete assolutamente conoscere! (pt.2)

Cari Mundiali, benritrovati :)
Dopo aver dato fondo alla nostra scorta di fazzolettini, nel corso di una prima parte degna del miglior Mario Merola, é il momento di conoscere altri cinque esponenti della nuova generazione di fadisti, professionisti della commozione da vitelloorfano©. Vedete un pó quel che vi é rimasto in casa: tovaglioli di carta, salviettine, rotoloni Regina, SECCHI; perché anche stavolta si spiange di brutto brutto brutto.
D'altronde, cos'é il Fado se non questo, la traduzione in musica del sentimento tragico della vita: la solitudine, la saudade, l'impotenza di fronte al destino, e ai morsi di zanzara.

sabato 2 agosto 2014

10 cantanti portoghesi che dovete assolutamente conoscere! (pt. 2)

Cari mundiali, benritrovati! 
In seguito alla pubblicazione della prima parte di questo post molti di voi (circa 3) mi hanno scritto su Facebook lamentando l'assenza della brava Ana Moura tra gli artisti elencati; a costoro voglio dire mettetevilcuoreinpace, perché Ana NON CI SARÀ nemmeno in questa 2a parte. Né la Moura, né Mariza, né Concetta. Né nessun'altra/o fadista. Che il post infatti é dedicato ai cantanti in senso lato visto che, ricordiamolo, é rivolto soprattutto a chi legge il BdM dall'Italia, e avrebbe magari anche il piacere di conoscere una para di musicisti portoghesi che NON CANTINO Fado. Sicché circolare!, proseguite nella lettura e non preoccupatevi, che prima (mah?) o poi (beh!) arriverá anche un post eslusivamente dedicato ai... 10 fadisti che dovete assolutamente conoscere.



giovedì 31 luglio 2014

10 cantanti portoghesi che dovete assolutamente conoscere! (pt. 1)

Cari mundiali, bentornati sul Blog di Mundo, il blog che unisce l'utile al dilettevole, ma soprattutto il futile al disdicevole, e per questo (nonperaltro) é diventato uma referência. Ora, sapete che da sempre uno dei miei argomenti preferiti é la musica. La BUONA musica portoghese ovviamente, che ricordiamolofinoallosfinimento, non é SOLO Fado, al contrario di quanto lascino intendere siti e blog moooolto piú seri di questo, talmente seri da non potersi mai concedere di essere futili, figuriamoci disdicevoli. Ma bando alle polemiciance.
Nei mesi scorsi abbiamo giá passato in rassegna una 20ina di sconosciute (per il pubblico italiano) band portoghesi, spaziando dall'Hip Hop alla World, dal Rock al Reggaedalla Pop al, uh, Kuduro; ma siccome la celebre rivista francese Les Inrockuptibles ha recentemente pubblicato un bell'articolo dedicato alla nouvelle scene musicale del Portogallo, scena definita "di qualitá (...), equiparabile a quella internazionale (...)" e che "promette di emergere nei prossimi anni", non sia mai che ci facciamo (come al solito) trovare impreparati: ci andiamo rapidorapido ad ascoltare un'altra manciata di artisti, concentrandoci stavolta sui "solisti", dato che dei gruppi, come ho detto, ne abbiamo giá parlato abbondantemente, e ben prima di Les Inrockuptibles. #Sapevatelo.
Eccezione fatta per Antonio Zambujo - al quale ho giá dedicato un intero post - ecco a voi i 10 cantanti portoghesi che SECONDO ME vi piacqueranno.


venerdì 25 luglio 2014

Le spiagge da non perdere in Portogallo (isole escluse)

....Perché ouh!, magari tra un festival musicale e l'altro, a uno ci puó pure venire voglia di andarsi a fare un bagno. Ora, qui sul blog di Mundo abbiamo giá parlato del litorale di Nazaré, col suo promontorio-trampolino per cervi e quadrupedi vari, e della leeeeggermente ventilata Praia das Maças, dove non é raro incontrare bagnanti in salopette; abbiamo anche dato un'occhiata fugace alla spiaggia di Portinho da Arrábida, prima di rimanere completamente rapiti dalle sue pubblicitá zozze. Eppure non abbiamo mai esplorato come si deve la costa portoghese; fatto imperdonabile per un blog incentrato su un Paese che si affaccia per intero sull'Oceano Atlantico: 1230 km di costa, decine e decine di praias meravigliose e selvagge. E manco un post piccino picció sull'argomento. Cose da pazzi.
Orsú dunque, oggi voglio rimediare a questa mia mancanza con una bella listona delle SPIAGGE DA NON PERDERE IN PORTOGALLO; sempre secondo me eh, che ognitestaétribunale, tuttoérelativo, inCinasimangianoicani e noncisipuófidarepiúdinessuno.
Cari mundiali che mi leggete dall'Italia, se quest'anno avete intenzione di cambiare spiaggia, e soprattutto non vi spaventano le acque rinfrescanti congelanti dell'Oceano, scegliete il vostro piccolo paradiso portoghese e telefonate subito al vostro tour operator di fiducia (chi non ne ha uno?).
Ecco a voi il primo post-alpitour del blog di Mundo; un post da leggere in mutande, con un mojito in una mano e una sigaretta truccata in un un'altra, e Phoebe Cates in sottofondo.




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