Sará che per un certo periodo ho studiato semiotica, sará che non sono normale (e ainda bem), ma dovete sapere che una delle cose che piú mi diverte osservare quando cammino per le strade di Lisboa sono i cartelloni e le insegne pubblicitarie; os anúncios, come sono chiamati in quella pratica e brutalmente descrittiva lingua che é il portoghese. È da quando ho imparato a leggere, in effetti, che sono affascinato dai cartelloni e i manifesti affisi per strada: da piccolo, durante gli spostamenti in macchina li leggevo TUTTI ad alta voce per la gioia dei miei genitori, il che mi ha reso particolarmente abile a leggerli, ancora prima di sapere cosa diavolo fosse la semiotica. Ma oggi, da straniero residente in Portogallo, leggere quelli portoghesi é ancora piú divertente, proprio perché questi si rivolgono ai portoghesi e NON a me che - per quanto mi sia mimetizzato - continuo ad essere un italiano con la testa formata su pubblicitá italiane e pertanto osservo le loro con incanto, certe volte - lo ammetto - senza nemmeno capirle a fondo. Ad esempio, ricordo che quando cominciai a parlare decentemente il portoghese - e quindi a leggere TUTTI i cartelloni per strada - mi lasció incuriosito il fatto che, sovvertendo la regola numero 1 della pubblicitá, i messaggi ti dessero del Lei anziché del Tu. Cosa che ho compreso solo piú avanti, quando avevo ormai metabolizzato la straordinaria (almeno per noi) educazione dei portoghesi, e la loro irritante (almeno per noi) formalitá. Allo stesso modo, chi non sa cosa signichi FICA CONNOSCO, potrebbe in un primo momento pensare a una setta adoratrice della topa, surclassando completamente il potere persuasivo dello sloagan, ma anche la sua valenza popolare, che - manco a dirlo - nel caso portoghese é importantissima, come la questione del Lei lascia intendere.
Isto é, un messaggio é efficace SOLO se rivolto a chi lo sa interpretare; per questo a partire da oggi, e ogni martedí, il Blog di Mundo vi offre una piccola lezione di semiotica, ovvero una selezione delle pubblicitá portoghesi che incontro per strada e delle quali acho piada (rima involontaria); inauguriamo dunque la nuova rubrica De Olho No Cartaz (DONC per gli amici) con un cartellone fresco fresco arrivato da circa una settimana in cittá: quello dove una tipica famiglia SVEDESE va allo stadio di Alvalade a vedere lo Sporting....
