sabato 29 agosto 2015

Mia sorella si sposa (ed io sono pronto)

Ora, certamente mi darete ragione; anche nella vita di un Mundiale, essere antropologicamente apolide, libero e indipendente per eccellenza - l'unico capace di mancare a 4 compleanni di famiglia su 5 e scoprire, tra l'altro con scarso interesse, di avere un (altro) nuovo cugino solo quando questo frequenta giá almeno il terzo anno di liceo - esistono legami imprescindibili; vi sono cioé delle persone che nonostante il suo irrefrenabile sentimento di LALALALALALALALANONVIVEDONONVISENTO, riescono a perforarne l'individualismo quasi patologico fino a ricordargli che, si, alla fin fine é uno come tutti gli altri; che nonostante possa vivere abbastanzabenenoncemalegrazie ovunque, nutrirsi di bacche e dormire tranquillo anche arrotolato in una coperta spelacchiata sotto un albero nel bel mezzo di una selva oscura, che la diritta via era smarrita... Beh, che non c'é niente come casa e come la propria famiglia, l'unica - non dimentichiamolo - capace di perdonare 4 assenze (ingiustificate) su 5 e mesmo assim farti passare l'anno. 
È un ragazzo intelligente, ma non s'impegna. Avrei da ridire su questo, ma mi prendo il complimento e - come si dice - civediamoasettembre.

venerdì 28 agosto 2015

LONELY MUNDO 7 | Lettera F

L'estate sta finendo? Ma quando mai. Qui a Lisbona é appena cominciata: a tre giorni dall'inizio di settembre la capitale portoghese é letteralmente invasa dai turisti, e pare aver toccato il picco di visite, in barba all'antico quanto TRAGICO assioma secondo il cui "Io vado in ferie a fine agosto, c'é meno ressa". Poveri illusi. Ecco quindi che, come abbiamo visto nel post precedente, l'Elétrico 28 somiglia sempre di piú al mitico pulmimo delle gite scolastiche, quando si andava in viaggio distruzione (senza apostrofo) e c'era sempre il rischio di partire in 25 e, uh, tornare in 26. Almeno. Ad ogni modo, questo significa che c'é ancora tempo e voglia per un nuovo post di questa prima fortunata "stagione" di Lonely Mundo, che terminerá proprio a fine settembre per riprendere - se Dio vuole (e perché non deve volere?, digo eu) l'anno prossimo circamenoquasi a maggio. Força então, proseguiamo con la lettera F concentrandoci su due veri e propri "brand" della cittá: il Fado, la musica popolare portoghese recentemente assurta a Patrimonio Immateriale dell'Umanitá dell'Unesco, e la Feira da Ladra, sorta di "Mercatino delle Pulci" lisboeta; il luogo dove tutto, ma proprio tutto il patrimonio MATERIALE dell'umanitá é venduto, vendibile e CONTRATTABILE.

sabato 15 agosto 2015

Festival Vilar de Mouros | Il Woodstock portoghese

Il 15 agosto 1969, 46 anni fa esatti, nella cittadina rurale di Bethel, nello stato di New York, iniziava il mitologico Festival di Woodstock3 days of Peace, Rock Music e, non ci facciamo mancare niente, ellesseddícomesepiovesse. Quello che le decine di libri e documentari dedicati al "piú grande evento hippie mai realizzato" oggi non raccontano é che appena 2 anni dopo, nel 1971, in Portogallo nella minuscola aldeia di Vilar de Mouros (un'ora circa a nord di Porto), dove la cosa piú vicina a un allucinogeno vista fino ad allora era il vino della taverna giú in piazza, ebbe luogo il Festival de Vilar de Mouros: "2 dias (che 3 son troppi, nonesaggeriamo) de paz, amor, e liberdade" IMPENSABILI per quei tempi, e non solo perché in Portogallo, cosí come negli USA, i CAPELLONI erano amati come si possono amare delle ZECCHE; ma soprattutto perché in Portogallo, a differenza degli USA, vigeva una DITTATURA quasi quarantennale.
Come hanno fatto i circa 30mila (secondo la questura) partecipanti al festival a godersi tranquillamente l'evento senza essere presi tutti a MANGANELLATE IN TESTA dalla famigerata PIDE, la polizia del regime?

lunedì 10 agosto 2015

LONELY MUNDO 6 | Lettera E (speciale Elétricos)

Cari Mundiali, bentornati su Lonely Mundo, la rubrica del BdM che vi dice l'essenzialeinvisibileagliocchi su Lisbona. Dopo il post precedente, esclusivamente dedicato alla centralissima Praça Dom Pedro IV (per gli amici Rossio) proseguiamo con questa "formula" monografica concentrandoci su uno dei piú noti simboli della cittá: IL TRAM! Mezzi di trasporto ecologici e "popolari" per eccellenza, gli elétricos sferragliano per la capitale portoghese da piú di un secolo e sono da allora il GIOCATTOLO PREFERITO dei turisti, ragion per cui riuscire a prenderne uno durante la stagione estiva equivale a vincere al lotto. Per due, anzi tre settimane di fila. Ne sanno qualcosa i poveri "residenti" (me compreso), che restano mezzorate alla fermata con settordici sacchi della spesa per poi vedersi sfrecciare davanti una carrozza di SCIMMIE URLATRICI.
Esistono soluzioni a questo ODIOSO problema? Esistono, esistono. 


Non necessariamente TANTO radicali. Vamos lá!

giovedì 2 luglio 2015

LONELY MUNDO 5 | Lettera D (speciale Rossio)

Cari Mundiali, prima di cominciare lasciatemi dire un grande: OBRIGADO!!! I "lettori fissi" del BdM (qui a destra trovate l'elenco dei coraggiosi che hanno voluto "metterci la faccia"), ma soprattutto i followers della sua pagina Facebook, aumentano di giorno in giorno  e tutto questo mentre io come al solito LATITO; evidentemente l'interesse per Lisbona e il Portogallo non si é ancora spento (altrimenti perché sareste arrivati qui?), ragion per cui posso continuare seeeerenamente a sparare le mie minchiate. Benvenuti quindi al QUINTO appuntamento con Lonely Mundo, la guida tuiristica che vi da le dritte (e vi fa prendere le storte) su Lisbona.
Nel post precedente, dedicato alla lettera C, abbiamo visitato il mitologico Castello di São Jorge e goduto di una magnifica vista della cittá dall'alto del suo miradouro; piú tardi, abbiamo attraversato in traghetto il Rio Tejo diretti alla Praia da Costa da Caparica, la piú estesa e affollata spiaggia di tutto il Portogallo; dopo una capatina alla vicina - e piú sossegada - spiaggia di Fonte da telha, siamo tornati a Caparica dove abbiamo gustato degli ottimi caracóis, ovvero le LUMACHE BOLLITE.
Oggi, proseguiamo il nostro tour della cittá con la lettera D: uno speciale post "monografico" nel quale approfondiremo la conoscenza di uno dei luoghi piú emblematici della capitale portoghese....

lunedì 25 maggio 2015

LONELY MUNDO 4 | Lettera C

...E dopo circa 10 giorni di pausa, il minimo consigliato dall'Associazione Medici Dentisti per ripulirsi del tutto dal sapore di BACALHAU Á MINHOTA, eccoci finalmente al quarto appuntamento con Lonely Mundo, la guida turistica che vi conduce - con un cavatappi in una mano e uno spazzolino usaegetta nell'altra - per le strade della cittápiúbelladelmondo®: LISBONA :) 
Nel post precedente, il secondo dedicato alla lettera B, abbiamo fatto una passeggiata pomeridiana per le viuzze del celebre Bairro Alto: qui abbiamo conosciuto Max e Elisa, i gestori bolognesi dell'accogliente TascaMastai, dove abbiamo bevuto il migliore Spritz della cittá; piú tardi, abbiamo proseguito in direzione dell'altrettanto pittoresco bairro della Bica, dove abbiamo fatto un giro nello storicElevador; e infine a cena, abbiamo perlapputtamente gustato un ottimo bacalhau á minhota da Tí Natercia, minuscola tasca a conduzione familiare individuale, una referência per tutti gli amanti della cucina tipica portoghese.
Oggi passiamo alla lettera C: preparatevi a un incontro ravvicinato con il... CIELO di Lisbona! :)

giovedì 14 maggio 2015

LONELY MUNDO 3 | Lettera B (pt. 2)

Meninas e meninos, Benvenuti al terzo appuntamento con Lonely Mundo, la guida turistica che vi prende per mano e vi porta a fare i cicchetti per le strade della cittá piú cool d'Europa: Lisbona! :)
Ora bem, ci sono talmente tante cose di cui parlare con la lettera B che ho dovuto dividere la voce in due parti, che se no vengono fuori certi MATTONI, peggio delle guide vere. Nel precedente post abbiamo visitato il bairro di Belém e scattato una foto ricordo davanti l'omonima Pasticceria insieme a tutti i turisti-zombie-in-fila-per-un-Pastél che siamo riusciti a far entrare nell'inquadratura; abbiamo poi presso l'Elétrico 15E fino ad arrivare in Baixa, dove abbiamo mangiato e bevuto comedeiporci con 10 euro a testa e assaggiato quella che probabilmente é la migliore Ginja della cittá alla Ginjinha Sem Rival; infine, ci siamo fatti un altro pezzo di strada a piedi, per digerire, fino in Praça do Comércio, dove ci siamo BUTTATI A TERRA a, er, contemplare il Rio Tejo.
Oggi finalmente andiamo a conoscere piú da vicino il mitico Bairro Alto e la dirimpettaia Bica; per cena, il piatto portoghese per eccellenza! È arrivato il momento, dovetefarlo, non azzardatevi ad andare via senza prima aver mangiato IL BACCALÀ.
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