lunedì 9 settembre 2013

10 miradouros di Lisboa: la cittá vista dalle colline

Amabili lettori del Blog di Mundo, l'internett é anche questo: la settimana scorsa, in seguito alla pubblicazione del post sul Castello di São Jorge, é scoppiata una piccola polemica su Facebook, nata dal fatto che in un momento di entusiasmo lolloso abbia apostrofato il suo miradouro come IL PIÚ BELLO DELLA CAPITALE. C'é stato chi ha subito sentenziato "Non é il piú bello" e mi ha tolto la parola; un'altro si é appellato alla democrazia dicendo: "Io voto per il Miradouro di Nossa Senhora do Monte"; "Anche io", ha risposto uno del suo partito; "Ci hai tradito", mi ha addirittura detto un amico incontrato per strada, riferendosi al gruppetto spelacchiato con il quale ero solito bere monti di litrosas al Miradouro di Santa Catarina fino a prima che chiudesse per i lavori di restauro. Lavori che, per chi non lo sapesse, sono terminati, il che significa che per essere riammesso alle litrosas mi tocca, almeno, fare un nuovo post che parli del mitico Adamastore. Solo che cosí offenderei a morte i fan del Miradouro di Nossa Senhora; perció sapete che vi dico? Per farmi perdonare in toto da tutti ho deciso di stilare questa lista di 10 bellituttiuguale miradouros di Lisboa, 10 tra quelli che conosco io, cosí ognuno si sceglie IL SUO e siamo tutti contenti.

Se, poi, ne conoscete un'altro altrettanto bello, ouh! Fatemelo sapere che ci andiamo a fare una cerveja pure lí.

martedì 3 settembre 2013

De Olho No Cartaz, 3

Olá pessoal :) Benvenuti al terzo appuntamento con De Olho No Cartaz, la sbrigativa rubrica del Blog di Mundo dedicata al quel fantastico mondo a parte che é la cartellonistica portoghese. Questa settimana, abbandonata finalmente la famiglia di manichini fintosvedese, ci concentriamo sulla geniale pubblicitá di un alimento molto caro a noi italiani: la pasta! Un prodotto che in Italia non ha certo bisogno di reclame, ma qui siamo in Portogallo, e ogni tanto fa bene ricordare ai consumatori che il bacalhau NON È l'unica cosa che si puó cucinare in 1000 maniere diverse.
Per stimolare all'acquisto della pasta (del loro cliente), i pubblicitari di questa campagna non si sono fatti scrupoli a disegnarvi sulla confezione un grazioso mostricciatolo verde. Dici: e perché mai avrebbero dovuto farlo? Elementare, Watson: per attirare l'attenzione dei bambini, i veri padroni del portafoglio di mamma e papá.


lunedì 2 settembre 2013

Il Castello di São Jorge: volare sopra Lisboa

Nell'VIII Secolo d. C. Lisboa era musulmana, e si chiamava Al-Ushbuna; i principi mori avevano ovviamente posto la loro lussuosa residenza all'interno delle mura dell'attuale Castelo de São Jorge, sulla piú alta collina della cittá. La riconquista cristiana del castello - e di Al-Ushbuna, che passó a chiamarsi Lisboa - avvenne intorno al 1147 per opera dell'esercito di D. Afonso Henriques, che sará poi il primo re del Portogallo. Si sa che la battaglia per buttare fuori di casa i mori duró circa 3 mesi, forse perché i crociati, tuttopuóessere, pensavano di poter entrare nel castello bussando; secondo la leggenda la svolta si deve infatti a un solo uomo, un valoroso quanto maleducato cavaliere di nome Martim Moniz il quale, accorgendosi di una porta semiaperta, sacrificó la propria vita interponendo il suo corpo nel vano della stessa, impedendone la chiusura da parte dei mori e permettendo cosí l'accesso ai suoi compagni.


E per questo da allora quando bussano alla porta si risponde "Avanti!!!"

venerdì 30 agosto 2013

(le nuove) 10 meraviglie della cucina portoghese secondo Mundo

Insaziabili lettori del Blog di Mundo, se comandare é meglio che fottere, c'é comunque una cosa che é meglio di comandare, e questa é mangiare. Cosa che i nostri politici sanno bene, infatti oltre a comandare mangiano, eccome se mangiano; ma siccome questo blog é interdetto all'attivismo da tastiera, lasciamo da parte l'appetito vorace di tali individui e limitiamoci a parlare di comida, in questo caso - como é obvio - portoghese: dopo le 10 MERAVIGLIE DELLA CUCINA PORTOGHESE SECONDO MUNDO, post ormai di un anno e mezzo fa, é il momento di passare in rassegna le NUOVE 10 meraviglie della cucina portoghese, quelle che, per mancanza di spazio, forza di volontá e resistenza agli stimoli visivi erano rimaste fuori dal primo elenco. Questa volta, siccome é veramente impossibile - e pure un tantino stupido, acho - fare una classifica di cotanta bellezza e bontá, mi limito a elencarvele. Quello che ho mantenuto sono i link alla ricetta (per chi si volesse INcementare a casa) e i sempre importanti effetti collaterali :)
Então bora lá! Mouse in una mano e bavetto nell'altra, cominciamo!!!!

martedì 27 agosto 2013

De Olho No Cartaz, 2

Queridos leitores, benritrovati! :)
Oggi é martedí e come ogni martedí da circa una settimana a questa parte torna De olho no cartaz, la rubrica del Blog di Mundo preferita da Umberto Eco. Dopo il post della settimana scorsa, dove una famiglia fintosvedese va allo stadio di Alvalade a vedere lo Sporting, oggi ritroviamo LA STESSA FAMIGLIA in vacanza a Porto Santo, isola di 5000 anime appartenente all'Arcipelago di Madeira; un bel cartellone estivo adatto a questi ultimi giorni d'agosto in cui se non avete ancora deciso come spendere i vostri ultimi 546 euro, beh, eccovi un un'idea.

domenica 25 agosto 2013

La spiaggia delle mele

Oláááá amiguinhas e amiguinhos :) Antes de tudo, devo ringraziarvi per il caloroso benvenuto che avete riservato alla neonata pagina Facebook del Blog di Mundo; aperta ieri nel tardo pomeriggio, oggi nel momento in cui scrivo conta giá 88 followers, un risultato che non mi aspettavo e che mi incoraggia a continuare a scrivere le mie minchiate, persino con meno vergogna di prima. Orsú, veniamo dunque alla cronaca illustrata di questa giornata trascorsa nella celebre Praia das Maças, vicino Sintra, una spiaggia immortalizzata nell'omonimo quadro del pittore portoghese José Malhoa...




sabato 24 agosto 2013

Quando mamma e papá vengono a Lisboa

Saudosos leitores del Blog di Mundo, c'é un'emozione dell'essere giuovani italiani immigrati all'estero che tutti i giuovani italiani immigranti all'estero prima o poi sperimentano: la prima visita dei genitori. Quell'evento insieme speventevole e meraviglioso che é un pó una avaliação, un'ispezione all'abitazione (mamma) e un esame delle finanze (papá) alle quali bisogna sottoporsi, prima o poi, per tranquillizzare i vecchi e dimostrare che nonostante l'oroscopo avverso si, ce la si é fatta, che quando su Skype sorridevi felice non era (solo) per il vino, che nonostante tu sia partito senza una lira, oggi non ti manca niente, men che meno il famoso piatto di pasta, anche se la pasta della mamma, ci mancherebbe, é tutt'altra cosa, anzi mammagiácheciseimelafailapastaconlesarde.

Ora, nel mio caso specifico, parliamo del Portogallo: un Paese venduto in Italia - l'onirico, surreale Paese di Pulcinella - come un posto dove una specie di furacão peggio di Katrina e chiamato crisi sta distruggendo tutto al suo passaggio; un Paese dove la Troika, una nuova specie di febbre oceanica con origini forse nelle Azzorre, sta dimezzando il ceto medio e decimando le attivitá commerciali e i ristoranti, costringendo chi vuole mangiare fuori a farlo sui contenitori dell'immondizia, almeno su quelli ancora disponibili, dato che migliaia di senzatetto mutanti li usano come casa. Un Paese, insomma, á beira do abismo, dove ogni giorno bande organizzate di indignados tirano pietre al parlamento e flotte di ziganos maschi incinti si riversano in strada a chiedere l'elemosina. 

Un Paese insomma dove i genitori che ti vengono a trovare arrivano cosí:





Ma poi se ne vanno cosí:





Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...