venerdì 28 agosto 2015

LONELY MUNDO 7 | Lettera F

L'estate sta finendo? Ma quando mai. Qui a Lisbona é appena cominciata: a tre giorni dall'inizio di settembre la capitale portoghese é letteralmente invasa dai turisti, e pare aver toccato il picco di visite, in barba all'antico quanto TRAGICO assioma secondo il cui "Io vado in ferie a fine agosto, c'é meno ressa". Poveri illusi. Ecco quindi che, come abbiamo visto nel post precedente, l'Elétrico 28 somiglia sempre di piú al mitico pulmimo delle gite scolastiche, quando si andava in viaggio distruzione (senza apostrofo) e c'era sempre il rischio di partire in 25 e, uh, tornare in 26. Almeno. Ad ogni modo, questo significa che c'é ancora tempo e voglia per un nuovo post di questa prima fortunata "stagione" di Lonely Mundo, che terminerá proprio a fine settembre per riprendere - se Dio vuole (e perché non deve volere?, digo eu) l'anno prossimo circamenoquasi a maggio. Força então, proseguiamo con la lettera F concentrandoci su due veri e propri "brand" della cittá: il Fado, la musica popolare portoghese recentemente assurta a Patrimonio Immateriale dell'Umanitá dell'Unesco, e la Feira da Ladra, sorta di "Mercatino delle Pulci" lisboeta; il luogo dove tutto, ma proprio tutto il patrimonio MATERIALE dell'umanitá é venduto, vendibile e CONTRATTABILE.

sabato 15 agosto 2015

Festival Vilar de Mouros | Il Woodstock portoghese

Il 15 agosto 1969, 46 anni fa esatti, nella cittadina rurale di Bethel, nello stato di New York, iniziava il mitologico Festival di Woodstock3 days of Peace, Rock Music e, non ci facciamo mancare niente, ellesseddícomesepiovesse. Quello che le decine di libri e documentari dedicati al "piú grande evento hippie mai realizzato" oggi non raccontano é che appena 2 anni dopo, nel 1971, in Portogallo nella minuscola aldeia di Vilar de Mouros (un'ora circa a nord di Porto), dove la cosa piú vicina a un allucinogeno vista fino ad allora era il vino della taverna giú in piazza, ebbe luogo il Festival de Vilar de Mouros: "2 dias (che 3 son troppi, nonesaggeriamo) de paz, amor, e liberdade" IMPENSABILI per quei tempi, e non solo perché in Portogallo, cosí come negli USA, i CAPELLONI erano amati come si possono amare delle ZECCHE; ma soprattutto perché in Portogallo, a differenza degli USA, vigeva una DITTATURA quasi quarantennale.
Come hanno fatto i circa 30mila (secondo la questura) partecipanti al festival a godersi tranquillamente l'evento senza essere presi tutti a MANGANELLATE IN TESTA dalla famigerata PIDE, la polizia del regime?

lunedì 10 agosto 2015

LONELY MUNDO 6 | Lettera E (speciale Elétricos)

Cari Mundiali, bentornati su Lonely Mundo, la rubrica del BdM che vi dice l'essenzialeinvisibileagliocchi su Lisbona. Dopo il post precedente, esclusivamente dedicato alla centralissima Praça Dom Pedro IV (per gli amici Rossio) proseguiamo con questa "formula" monografica concentrandoci su uno dei piú noti simboli della cittá: IL TRAM! Mezzi di trasporto ecologici e "popolari" per eccellenza, gli elétricos sferragliano per la capitale portoghese da piú di un secolo e sono da allora il GIOCATTOLO PREFERITO dei turisti, ragion per cui riuscire a prenderne uno durante la stagione estiva equivale a vincere al lotto. Per due, anzi tre settimane di fila. Ne sanno qualcosa i poveri "residenti" (me compreso), che restano mezzorate alla fermata con settordici sacchi della spesa per poi vedersi sfrecciare davanti una carrozza di SCIMMIE URLATRICI.
Esistono soluzioni a questo ODIOSO problema? Esistono, esistono. 


Non necessariamente TANTO radicali. Vamos lá!

giovedì 2 luglio 2015

LONELY MUNDO 5 | Lettera D (speciale Rossio)

Cari Mundiali, prima di cominciare lasciatemi dire un grande: OBRIGADO!!! I "lettori fissi" del BdM (qui a destra trovate l'elenco dei coraggiosi che hanno voluto "metterci la faccia"), ma soprattutto i followers della sua pagina Facebook, aumentano di giorno in giorno  e tutto questo mentre io come al solito LATITO; evidentemente l'interesse per Lisbona e il Portogallo non si é ancora spento (altrimenti perché sareste arrivati qui?), ragion per cui posso continuare seeeerenamente a sparare le mie minchiate. Benvenuti quindi al QUINTO appuntamento con Lonely Mundo, la guida tuiristica che vi da le dritte (e vi fa prendere le storte) su Lisbona.
Nel post precedente, dedicato alla lettera C, abbiamo visitato il mitologico Castello di São Jorge e goduto di una magnifica vista della cittá dall'alto del suo miradouro; piú tardi, abbiamo attraversato in traghetto il Rio Tejo diretti alla Praia da Costa da Caparica, la piú estesa e affollata spiaggia di tutto il Portogallo; dopo una capatina alla vicina - e piú sossegada - spiaggia di Fonte da telha, siamo tornati a Caparica dove abbiamo gustato degli ottimi caracóis, ovvero le LUMACHE BOLLITE.
Oggi, proseguiamo il nostro tour della cittá con la lettera D: uno speciale post "monografico" nel quale approfondiremo la conoscenza di uno dei luoghi piú emblematici della capitale portoghese....

lunedì 25 maggio 2015

LONELY MUNDO 4 | Lettera C

...E dopo circa 10 giorni di pausa, il minimo consigliato dall'Associazione Medici Dentisti per ripulirsi del tutto dal sapore di BACALHAU Á MINHOTA, eccoci finalmente al quarto appuntamento con Lonely Mundo, la guida turistica che vi conduce - con un cavatappi in una mano e uno spazzolino usaegetta nell'altra - per le strade della cittápiúbelladelmondo®: LISBONA :) 
Nel post precedente, il secondo dedicato alla lettera B, abbiamo fatto una passeggiata pomeridiana per le viuzze del celebre Bairro Alto: qui abbiamo conosciuto Max e Elisa, i gestori bolognesi dell'accogliente TascaMastai, dove abbiamo bevuto il migliore Spritz della cittá; piú tardi, abbiamo proseguito in direzione dell'altrettanto pittoresco bairro della Bica, dove abbiamo fatto un giro nello storicElevador; e infine a cena, abbiamo perlapputtamente gustato un ottimo bacalhau á minhota da Tí Natercia, minuscola tasca a conduzione familiare individuale, una referência per tutti gli amanti della cucina tipica portoghese.
Oggi passiamo alla lettera C: preparatevi a un incontro ravvicinato con il... CIELO di Lisbona! :)

giovedì 14 maggio 2015

LONELY MUNDO 3 | Lettera B (pt. 2)

Meninas e meninos, Benvenuti al terzo appuntamento con Lonely Mundo, la guida turistica che vi prende per mano e vi porta a fare i cicchetti per le strade della cittá piú cool d'Europa: Lisbona! :)
Ora bem, ci sono talmente tante cose di cui parlare con la lettera B che ho dovuto dividere la voce in due parti, che se no vengono fuori certi MATTONI, peggio delle guide vere. Nel precedente post abbiamo visitato il bairro di Belém e scattato una foto ricordo davanti l'omonima Pasticceria insieme a tutti i turisti-zombie-in-fila-per-un-Pastél che siamo riusciti a far entrare nell'inquadratura; abbiamo poi presso l'Elétrico 15E fino ad arrivare in Baixa, dove abbiamo mangiato e bevuto comedeiporci con 10 euro a testa e assaggiato quella che probabilmente é la migliore Ginja della cittá alla Ginjinha Sem Rival; infine, ci siamo fatti un altro pezzo di strada a piedi, per digerire, fino in Praça do Comércio, dove ci siamo BUTTATI A TERRA a, er, contemplare il Rio Tejo.
Oggi finalmente andiamo a conoscere piú da vicino il mitico Bairro Alto e la dirimpettaia Bica; per cena, il piatto portoghese per eccellenza! È arrivato il momento, dovetefarlo, non azzardatevi ad andare via senza prima aver mangiato IL BACCALÀ.

martedì 12 maggio 2015

LONELY MUNDO 2 | Lettera B (pt. 1)

Cari Mundiali, alleluia, l'estate s'avvicina: sará che quest'anno finalmente farete quella vacanza in Portogallo che sognavate da un popó di tempo? Se si, non potete partire senza prima consultare Lonely Mundo, la guida che vi sfata i vecchi miti e ve ne dá in cambio di nuovi su Lisbona! Nel primo post, dedicato alla lettera A, abbiamo tra le altre cose fatto un giro tra i vicoli del rilassato bairro di Alfama, assistito al tramonto sul Fiume Tejo dal silenzioso Miradouro de Santo Estevão e fatto un'aperitivo a base di pataniscas e vinho verde alla Ginja d'Alfama, una delle tascas piú minuscole della cittá; abbiamo poi preso l'Ascensor da Glória dalla centralissima Praça Restauradores e raggiunto il Miradouro de Saõ Pedro de Alcantara, da dove abbiamo goduto di una delle viste piú imponenti sulla cittá; infine, ci siamo fatti un bicchierino, magari due, toh!, tre, siamoinvacanza, con dell'ottima aguardente, per lenire il dolore ai piedi e coinciliare il sonno. Oggi, rinvigoriti da una notte di riposo, proseguiamo il nostro tour lisboeta con la lettera B, allontanandoci dal centro per poi farvi ritorno all'ora di pranzo, quando mangeremo un vero classico della cucina portuguesa!

domenica 10 maggio 2015

LONELY MUNDO 1 | Lettera A

....E prontocome anticipato la settimana scorsa, inauguriamo una nuova serie di post "turistici" dedicati a Lisbona, dei quali mi auguro approfitteranno tutti i lettori vacanzieri che quest'estate si apprestano a visitare per la prima volta la capitale portoghese e magari sono arrivati qui in cerca di notizie e dritte sulla cittá. E quale maniera migliore di farlo se non OMAGGIANDO la mitica Lonely Planet e le sue celebri guide per turisti-fai-da-te-no-alpitour???? Puntualmente piene di errori, inesattezze, anacronismi, miti e leggende come quella che vuole la Mouraria un bairro pericolosissimo popolato da tossici e vampiri radioattivi? Ecco a voi pertanto LONELY MUNDO, l'unica guida aggiornata a IERI che vi dice senza peli sulla lingua tutto quello che c'é da da fare, da vedere e assolutamentedaevitare a Lisbona, recentemente qualificata come una delle 50 cittá al mondo con migliore qualitá di vita, davanti a cittá come, er, Chicago e New York. Macchilavrebbemaidetto.

giovedì 7 maggio 2015

Che fine ha fatto Mundo?

...È la domanda che si pongono tutti i Mundiali, a digiuno di post DA PIÙ DI DUE MESI ('azzarolacomepassailtempo); dice: ma ché, non scrive piú Mundo? Ché stará male (tié!)? O magari ha abbandonato il blog, cosí, senza manco dire ciao, adeus, me só stancato? Niente di tutto questo; la veritá, molto semplicemente, é che come i lettori piú affezionati sapranno, poco meno di un anno fa m'é nata una criatura e tra una pappa e una ninna-nanna, una passeggiata e un bagnetto, un dentino che spunta e un'altro in arrivo, una febbra, un otite e un'allergia tanto per gradire, quest'ultimo periodo é stato paaaarticolarmente impegnativo per me, e anche se alla fin fine scrivo stronzate, ouh!, ci vuole calma e ispirazione anche per quello.

martedì 24 febbraio 2015

Le fantastiche avventure de O CORVO | Ep. 4: La minaccia del Posteggiatore!

Riassunto delle puntate precedenti: Vicente, miracolosamente sopravvissuto allo scontro col terrificante, er, camioncino della nettezza urbana, riesce altrettanto misteriosamente a fuggire dall'ospedale psichiatrico dove viene ricoverato; tornato per le strade - o meglio, sui tetti - del suo vecchio quartiere Alfama nei panni del Corvo, il nostro eroe riprende con la medesima SOLERZIA di sempre la sua lotta contro il crimine, rifiutando comeuncretino persino le avance della bella Joana, l'unica ragazza che mostra qualche interesse per lui. Ma i pensieri di Vicente sono tutti per la sua crociata e, dopo aver recuperato in uno sfasciacarrozze la sua cara bicicletta Robim, compagna di mille avventure, si rimette subito alla caccia di ladri e altri malintenzionati....
E adesso alvolo!, godiamoci un nuovo eccitante episodio de O CORVO, il primo supereroe lisboeta!!!!

lunedì 26 gennaio 2015

Breve storia illustrata delle Telenovele Portoghesi (pt.3)

Nella puntata precedente...
Dopo aver dominato l'ETERE per tutti gli anni '80 con la sua mortale miscela di telenovelas brasiliane e portoghesi, all'inizio degli anni '90 l'RTP perde il monopolio: prima la SIC poi la TVI cominciano le trasmissioni e le soap sono sin da subito il terreno principale sul quale si gioca la partita degli ascolti; fatta eccezione per la sfortunata Telhados de Vidro (1993) della TVI, il Serviço Público de Televisão resta l'unico produttore di novelas nazionali, che pur non riuscendo mai a battere le "sorelle maggiori" brasiliane trasmesse dalla concorrenza, continuano ad uscire al ritmo di 2, 3 all'anno. Fino a quando nel 1999 la TVI ci riprova con Todo o Tempo do Mundo, che a sorpresa si rivela un grande successo stabilendo un nuovo standard per le produzioni "caseiras". È l'inizio di una "nuova era": le preferenze del pubblico si spostano progressivamente sulle serie made in Portugal, tanto che TUTTE E TRE le reti televisive concorrenti producono le proprie novelas.
Oggi vedremo come, a 15 anni da allora, il Portogallo sia diventato il Paese col piú alto tasso di telenovele, soap, serial, fiction e sceneggiate PER POLLICE QUADRATO, al mondo.
A proposito, non so se conoscete quel detto siciliano che recita piú o meno: "chiamala come vuoi, sempre cucuzza é".


lunedì 12 gennaio 2015

Breve storia illustrata delle Telenovele Portoghesi (pt.2)

Nella puntata precedente....
Portogallo 1977, il popolo sperimenta la neonata democrazia: 5 sere a settimana, uomini e donne di tutte le etá e ceto sociale si riuniscono nei café e altri locali pubblici per bere tutta la Coca Cola che non hanno potuto bere in 40 anni e assistere a un nuovo episodio di Gabriela, la prima telenovela brasiliana anzi, la prima telenovela in assoluto ad essere trasmessa nel Paese. L'enorme successo del serial spinge il Serviço Público de Televisão, allora unico emittente del Paese, a FARCIRE tutti e due i suoi canali (RTP1 e RTP2) di telenovele brasiliane assortite fino a quando nel 1982 viene prodotta e trasmessa la prima novela portoguesa, la terrificante Vila Faia...


...che nonostante la sua, er, modestia viene trasmessa PER INTERO. E con un discreto indice di ascolto...

mercoledì 7 gennaio 2015

Breve storia illustrata delle Telenovele Portoghesi (pt.1)

Cari mundiali, benritrovati! :)
C'é che rileggendo i due post che abbiamo dedicato alle modelle e attrici portoghesi (e, sigh, anche quello dedicato ai loro colleghi maschi), mi sono reso conto che non abbiamo mai affrontato come si deve l'argomento TELENOVELAS PORTUGUESAS. Non che ne sentissimo particolarmente il bisogno ma ouh!, uno magari puó anche scherzarci su (e lo faremo, come al solito), ma si tratta pur sempre di uno dei fenomeni popolari - e, di riflesso, culturali - piú marcanti del Portogallo: in un Paese con poco piú di 10 milioni di abitanti, le soap godono di uno share medio del 17%, il che equivale a unmilioneeseicentomila persone approssimativamente. A puntata. E rappresentano, se escludiamo quiz, Reality e Talent Show, la piú grande produzione televisiva nazionale, forse L'UNICA 100% portoghese, considerando che questi sono quasi sempre tratti da format stranieri. È il momento dunque di scoprire il COME e soprattutto il PERCHÈ di tante lacrimenapulitane, con una nuova Breve storia illustrata che vi fará venire nostalgia addirittura del perfido J.R.



domenica 4 gennaio 2015

(altre) 10 attrici e modelle portoghesi che dovete assolutamente conoscere

Carissimi mundiali, buon anno! :) Come state? Faccia ammaccata, denti giallastri, dislessia, salivazione azzerata, borse luisvomitton® sotto gli occhi? Non preoccupatevi, siete in buone compagnia: dopo gli ECCESSI siamo TUTTI UN PÒ PIÙ CESSI. Sará un magra consolazione - che é anche l'unica cosa MAGRA in giro al momento, tra l'altro - ma ouh!, le feste sono feste, senontisbronziaCapodannorestisobriotuttol'anno, e adesso se sfoggiate l'aspetto e il vocabolario tipico di uno che s'é fatto un cocktail di psicofarmaci beh, non é che ci siete andati poi tanto lontano. Su, recuperete. Io, dal canto mio, volevo cominciare l'anno con un bel post-mattone dedicato ai RE DEL PORTOGALLO, ma non ce la faccio ancora, al massimo me ne viene fuori uno mattoncino-lego. Cosí, spensierato, senza pretese, francamente ridicolo. Piú del normale, intendo. Come quando abbiamo passato in rassegna i nomi dei personaggi Disney in Portogallo, o meglio ancora le fossette, e le pere, delle attrici e modelle portoghesi e in un rocambolesco esercizio di paraculaggine anche i bicipiti, i baffi e i cappelli di paglia dei loro colleghi maschi. Una roba easy insomma, povera, poverissima di contenuto ma ricca di immagini e possibilmente anche di pere. Ecco dunque perché oggi andiamo a scoprire ALTRE 10 attrici e modelle portoghesi, praticamente tutte quelle che abbiamo (ingiustamente) ignorato la prima volta. Un post che sicuramente risolleverá la vostra SOGLIA DI ATTENZIONE. E vi fará venir voglia di mettervi a dieta subbitosubbito, a partire da adesso.
(PS): Care mundiali, vi prego: non chiedetemi di farne un altro anche sui modelli. Che tanto tra un pó vi beccate quello sui RE. Eh. 

martedì 16 dicembre 2014

Cenone di Natale: ecco cosa mangiano i portoghesi


Da buon siciliano, sono sempre stato convinto del fatto che nessuno al mondo mangia piú di noi la sera del 24 dicembre. Questo, fino a quando non sono arrivato in Portogallo, dove la tradizionale Ceia de Natal si prolunga fino al pranzo del giorno dopo, E OLTRE, grazie a quella straordinaria tecnica di conservazione dei cibi nota come tupperware, per cui mancano ancora 10 giorni alla Vigilia ma io sto giá liberando spazio nel frigorifero. Si perché entrare in una casa portuguesa alla vigilia di Natale é come entrare in uno di quei ristoranti con menu a buffet, 10 euro eatallyoucan, con tavolate di ventordici metri starbordanti di ogni meraviglia. Con la differenza che qui non paghi PAGHI IN REGALI, perché ouh!, dopotutto siamo in famiglia. E che al ristorante non ti puoi riempire la vaschetta, che pare male. In queste tavolate, attenzione, ci trovate APPENA i petiscos, o entradas, ovvero gli antipasti. Che l'immancabile prato tradicional viene a solo, bello caldo e fumante, e i dolci... Beh, hanno bisogno di un'altra tavolata a parte.
Ma andiamo con ordine! Ecco a voi COSA MANGIANO I PORTOGHESI PER IL CENONE DI NATALE. Un post che vi fará ingrassare soloaguardarelefigure. E fará risvegliare in voi il malefico SPIRITO DEI PARAGONI, l'unico che non é andato in visita a Ebenezer Scrooge, che se no il Canto di Natale non era un racconto breve, ma una serie TV da 35 stagioni.

mercoledì 10 dicembre 2014

Le 5 piú belle canzoni sul Portogallo

Cari mundiali, benritrovati! :)
Circa un mese e mezzo fa passavamo in rassegna, con una bruschetta nell'occhio grossa quanto una bistecca, le 10 piú belle canzoni su Lisbona, sicuramente una delle cittá piú cantate al mondo; ecco dunque il naturale seguito di quel post: le 5 piú belle canzoni dedicate al Portogallo! Solo cinque, perché UNO: sinceramente non ne conosco tantissime altre, e tra quelle che conosco queste sono a mio modestissimo parere le migliori; e DUE: perché bastano a ripercorrere e descrivere la storia musicale (e, parallelamente, sociale) del Paese dalla Rivoluzione dei Garofani fino quasi ai giorni nostri. Il che é tutto dire. Preparatevi, perché se per Lisboa il sentimento unanime é sempre di amore, passione, amore, saudade, per il Portogallo in quanto Stato, Nazione, Patria, Terra, gli "omaggi" sono leeeggermente piú polemici. Che sia sotto il profilo politico, morale o squisitamente ironico. Tranne forse che per l'evergreen finale, ma quello - converrete con me - ci doveva stare per forza.
Sicché chega de preâmbulos e VAMOS LÀ! Rapidi rapidi, che tra due settimane é Natale e ancora SONO A MARE.

martedì 2 dicembre 2014

Le fantastiche avventure de O CORVO | Ep. 3: Il ritorno del Corvo

Riassunto delle puntate precedentiLisbona, 26 luglio 1966. La seleção portoghese perde contro l'Inghilterra la semifinale del Campionato Mondiale di Calcio, e il piccolo Vicente perde entrambi i genitori; nel paesino di provincia dove passa a vivere coi nonni, il ragazzino rimane vittima di uno stupro da parte di una gangfemminilediadolescentininfomani che lo lascia picchiatello e piuttostamente misogino. Tempo dopo, tornato nella capitale, riprende a vivere nel quartiere di Alfama, dove una pensionata di nome Filomena si prende cura di lui e gli trova un lavoro come postino.
Ma un giorno la donna viene brutalmente uccisa da un balordo. A Vicente saltano gli ultimi due bulloni e, influenzato dalla passione per i fumetti, decide di diventare il vigilante mascherato CORVO per vendicare Filomena e difendere la cittá dal crimine e, uh, dai piccioni. Fino a quando, durante una delle sue ingloriose missioni notturne, il nostro eroe incrocia un terribile mostro rumoroso: il camion della nettezza urbana. Convinto che si tratti di una creatura divoratrice di, uh, COSE, Vicente si lancia da un tetto con la sua bicicletta Robim per combatterla ma, apparentemente, rimane inghiottito dalla stessa.
Ma adesso gustiamoci insieme ai Fratelli Peluria....


....Un nuovo entusiasmante episodio de O CORVO, il primo supereroe lisboeta!

domenica 30 novembre 2014

POVO QUE CANTA NÂO MORRE | Il Canto alentejano é Patrimonio Immateriale dell'Umanitá dell'UNESCO

Guarda come gongolo, guarda come gongolo. È che, sapete, vivere in questo Paese, amandolo, sentendolo, anzi,"ascoltandolo" nelle sue esternazioni piú intime e "pure", a volte dá delle grandi soddisfazioni. Qui sul BdM, da ormai quasi 5 anni, cerco di diffondere la cultura portoghese in Italia, sotto tutti i suoi aspetti. Nonostante la poca serietá con la quale lo faccio. Peró lo faccio. Ouh!, mica siamo tutti dei Tabucchi. Ecco perché quando arriva un riconoscimento come questo, non posso fare a meno di sentirla un pó anche come una mia vittoria: l'elezione del Canto alentejano Patrimonio Immateriale dell'Umanitá dell'UNESCO é infatti una conquista prima di tutto, ovvio, del popolo alentejano, in secondo luogo del Portogallo tutto e infine di tutte quelle persone, estimatori, amatori, sostenitori, fan di ogni latitudine, che come me ne hanno sempre riconosciuto l'alto valore storico, sociale e artistico. E che oggi possono finalmente, saputellamente esclamare: Eeeeh ma ve l'avevo deeeetto io!

lunedì 24 novembre 2014

10 parolacce portoghesi che dovete assolutamente conoscere

Cari mundiali, é ufficiale: la notizia, di qualche giorno fa, ha fatto gridare al MILAGRE!!! tutti i portoghesi, facendo aumentare di almeno 2, 3 punti percentuali la loro proverbiale autostima: la lingua portoghese é stata integrata nelle tabelle ministeriali come disciplina che puó essere insegnata nelle scuole italiane. Alla buon'ora!, aggiungo io, visto che il portoghese, #sapevatelo, é LA SESTA LINGUA MADRE PIÙ PARLATA AL MONDO, nonché il terzo idioma "occidentale" (dopo inglese e, ovviamente, spagnolo). Ora, mentre le Universitá di Roma e Venezia hanno l'onere di formare 20 professori nella lingua di Camões, per poi sparpagliarli nelle disastrate scuole della penisola, dove saranno presi a fischi e piriti dagli alunni....


Ma che stai a dí???

....Noi ci portiamo avanti col lavoro e ci facciamo una nuova mini-lezione di portoghese, le aulas del Blog di Mundo che se ne fregano della grammatica e della coniugazione dei verbi insegnandovi tutto ció che serve veramente sapere per mantenere una gradevole conversa con un portoghese. Tant'evvero che oggi ci occupiamo di PAROLACCE.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...