Lisbona, s'é detto l'anno scorso, é la 23ª cittá piú fotografata al mondo; addirittura la 9ª, se restringiamo il ranking alle sole capitali. Figura inoltre al 33º posto delle cittá con piú, er, selfie. I motivi di questa presenza nelle classifiche MUNDIALI dello scatto (e dell'autoscatto) sono molteplici, riassumibili nel semplice quanto incontestabile fatto che da qualunque lato la si guardi offre UN GRAN BELLO SFONDO. Il che ci conduce drittopédritto al tema di questo post. È infatti nelle vesti di "scenario" che da anni la capital alfacinha compare nelle copertine di decine e decine di dischi, soprattutto di Fado, che come sappiamo ne é l'incarnazione musicale. Tipicamente alle spalle del fadista di turno come una sorta di "habitat naturale", o da sola, mostrata in piccoli scorci o ampie vedute in quanto musa ispiratrice, Lisbona é la vera protagonista di queste copertine alle volte splendide, a volte pacchiane, a volte LoLlossissime.
Vamos lá então! Cominciamo da quella che sicuramente é la Golden Age della, uh, lisboamania nelle cover: gli anni 60 e 70.
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mercoledì 23 settembre 2015
Lisbona vista attraverso le copertine dei dischi | Pt. 1: anni 60-70
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Unknown
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07:04
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venerdì 26 settembre 2014
Breve storia illustrata del Ponte 25 de Abril (pt. 2)
Cari Mundiali, benritrovati :)
La prima parte della nostra Breve storia illustrata del Ponte 25 de Abril si é conclusa nel 1962, anno nel quale - dopo quasi UN SECOLO di tentennamenti - é cominciata la costruzione di quello che sarebbe stato il PIÙ GRANDE PONTE SOSPESO AL DI FUORI DEGLI U.S.A.; l'opera - annunciata in pompa magna dal governo oligarchico dell'Estado Novo chefiado dal dittatore Salazar - aveva sicuramente un grande valore simbolico e PROPAGANDISTICO: doveva dimostrare l'importanza di Lisbona come capitale, e sooooprattutto distogliere l'opinione pubblica interna e internazionale dalla Guerra d'Africa (in seguito nota come Guerra d'Oltremare, o Coloniale) iniziata solo un anno prima in Mozambico. I lavori prevedevano l'impiego di migliaia di uomini e un costo SPROPOSITATO per l'epoca, quasi scandaloso, se consideriamo che la maggior parte del Paese si presentava cosí:
Salazar avrá dunque sperperato nella costruzione del ponte tutti gli escudos che aveva risparmiato durante la Seconda Guerra Mondiale (il Portogallo restó neutrale)???? La sconcertante veritá, andiamola a scoprire in questa 2a parte con piú fotogrammi in b/n di un cinegiornale dell'Istituto Luce!
La prima parte della nostra Breve storia illustrata del Ponte 25 de Abril si é conclusa nel 1962, anno nel quale - dopo quasi UN SECOLO di tentennamenti - é cominciata la costruzione di quello che sarebbe stato il PIÙ GRANDE PONTE SOSPESO AL DI FUORI DEGLI U.S.A.; l'opera - annunciata in pompa magna dal governo oligarchico dell'Estado Novo chefiado dal dittatore Salazar - aveva sicuramente un grande valore simbolico e PROPAGANDISTICO: doveva dimostrare l'importanza di Lisbona come capitale, e sooooprattutto distogliere l'opinione pubblica interna e internazionale dalla Guerra d'Africa (in seguito nota come Guerra d'Oltremare, o Coloniale) iniziata solo un anno prima in Mozambico. I lavori prevedevano l'impiego di migliaia di uomini e un costo SPROPOSITATO per l'epoca, quasi scandaloso, se consideriamo che la maggior parte del Paese si presentava cosí:
Salazar avrá dunque sperperato nella costruzione del ponte tutti gli escudos che aveva risparmiato durante la Seconda Guerra Mondiale (il Portogallo restó neutrale)???? La sconcertante veritá, andiamola a scoprire in questa 2a parte con piú fotogrammi in b/n di un cinegiornale dell'Istituto Luce!
Pubblicato da
Marco - Mundo - Sabatino
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03:44
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martedì 23 settembre 2014
Breve storia illustrata del Ponte 25 de Abril (pt.1)
....Che diciamocelo, dopo lo sfogo dalla pelle blu di alcuni giorni fa - un pippone neorealista scaturito dalle mie ferie siciliane - c'abbiamo tutti voglia di tornare alle consuete amenitá. E facciamoLOL, con uno di quei bei post leggeri e spensierati, rapidi da leggere e soprattutto pieni di figure; in tre parole, con un nuovo episodio delle brevi storie illustrate del BdM! Racconti su Lisbona e il Portogallo, i loro monumenti simboli usi costumi piatti e tradizioni, ideali per bambini della quinta elementare, pigri cronici e altri debosciati che si connettono ad internet dal posto di lavoro (nonfatevibeccare).
Orsú, vamos lá: la Breve storia di oggi é dedicata al Ponte 25 de Abril, sicuramente uno dei simboli piú celebri e fotografati di Lisboa. Questo colosso encarnado alto circa 70 metri e lungo eeeesattamente 2chilometri277virgola64metri, collega la capitale portoghese alla dirimpettaia Almada situata sull'altra sponda del fiume Tejo e all'epoca in cui venne terminato (1966) era il QUINTO PIÙ GRANDE PONTE SOSPESO AL MONDO, addirittura IL PIÙ GRANDE FUORI DAGLI U.S.A.; oggi, passati quasi 40 anni, occupa ancora un dignitosissimo 20º posto.
Perció chiediamoci, come ha fatto il poooovero e analfabetizzato Portogallo degli anni '60, isolato da una dittatura fascista all'epoca giá TRENTENNALE, a dotarsi di una meraviglia architettonica e ingegneristica tale da rivaleggiare con quelle delle GRANDI DEMOCRAZIE CAPITALISTE? Si saranno fatti aiutare da Godzilla?
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Nem por isso!
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