I lettori abituali del BdM giá lo sanno; per chi si fosse sintonizzato solo ora, #sapevatelo: Lisbona é la cittá piú bellerrima del mondo, e Lonely Mundo é la guida che vi aiuta a godervela come un crotalo al sole. Come annunciato nel post precedente, questo é l'ultimo appuntamento con questa "incarnazione" della rubrica, che per restare in tema (coi crotali, intendo) va in letargo durante la stagione invernale per tornare intorno a maggio dell'anno prossimo, proseguendo ovviamente l'attuale numerazione (e, uh, "letterazione"?). Questo mi dá circamenoquasi 8 mesi di tempo per pensare cosaddiavolo mettere nella lettera H. Per il momento, concentriamoci sulla G; G come Ginjinha, é claro, il celebre liquore color rubino diventato ormai un ex libris della capitale portoghese.
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giovedì 17 settembre 2015
martedì 12 maggio 2015
LONELY MUNDO 2 | Lettera B (pt. 1)
Cari Mundiali, alleluia, l'estate s'avvicina: sará che quest'anno finalmente farete quella vacanza in Portogallo che sognavate da un popó di tempo? Se si, non potete partire senza prima consultare Lonely Mundo, la guida che vi sfata i vecchi miti e ve ne dá in cambio di nuovi su Lisbona! Nel primo post, dedicato alla lettera A, abbiamo tra le altre cose fatto un giro tra i vicoli del rilassato bairro di Alfama, assistito al tramonto sul Fiume Tejo dal silenzioso Miradouro de Santo Estevão e fatto un'aperitivo a base di pataniscas e vinho verde alla Ginja d'Alfama, una delle tascas piú minuscole della cittá; abbiamo poi preso l'Ascensor da Glória dalla centralissima Praça Restauradores e raggiunto il Miradouro de Saõ Pedro de Alcantara, da dove abbiamo goduto di una delle viste piú imponenti sulla cittá; infine, ci siamo fatti un bicchierino, magari due, toh!, tre, siamoinvacanza, con dell'ottima aguardente, per lenire il dolore ai piedi e coinciliare il sonno. Oggi, rinvigoriti da una notte di riposo, proseguiamo il nostro tour lisboeta con la lettera B, allontanandoci dal centro per poi farvi ritorno all'ora di pranzo, quando mangeremo un vero classico della cucina portuguesa!
Pubblicato da
Marco - Mundo - Sabatino
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04:44
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sabato 11 maggio 2013
Le 4 cose che un turista DEVE fare a Lisboa (e siccome non le sa, non le fa)
Pazientissimi lettori del Blog di Mundo, benritrovati!
Prima di cominciare, diciamo subito quello che un blogger NON deve fare, ovvero: lasciare il proprio blog troppo a lungo "silenzioso" e smettere da un giorno all'altro e senza salutare di pubblicare post, cosí che tutti si pensano che sei morto o - peggio - che hai cambiato aria tradendo il Paese e la cittá al quale hai dedicato la tua criatura. Con questo post, che arriva a distanza di ben un anno dall'ultimo, voglio rassicurare quanti durante quesi mesi hanno scritto al correio electrónico di Mundo chiedendo spiegazioni su questa inspiegabile quanto inesperada assenza: punto primo, sono vivo e vegeto e anzi sto abbastanza bene, grazie, altrettanto a lei e famiglia, tié (corna e palpatina); secondo, machimelofafareaspostarmi, vivo ancora nella cittá piú bella del mondo: Lisboa! Quel che é successo, curiosi lettori, é semplicemente che mi sono conceduto un anno sabbatico durante il quale ho lavorato come un mulo, cambiato appartamento (n'ata vota) e riflettuto sull'esistenza e le numerosi implicazioni della vita di coppia, il che - come comprenderete - lascia poco spazio al cazzeggio puro e semplice che questo blog, senza nasconderlo, significa per me e soprattutto per voi, che passate di qua a leggere le minchiate che scrivo e nemmeno lasciate un commento piccino picció per dire: olá, non morire, facce ride.
Ma bando alle cianfrusaglie, i dati non mentono, il contatore di visite non mente, le e-mail mariomerole nemmeno, pertanto so che siete ancora in tanti a frequentare queste coordinate (obrigado)! È per voi che oggi Mundo ritorna, finalmente pronto ad aggiornare - diciamo una volta alla settimana, ma non vi fate il nodo al fazzoletto - questo Blog, nato per scherzo e continuato pure.
Prima di cominciare, diciamo subito quello che un blogger NON deve fare, ovvero: lasciare il proprio blog troppo a lungo "silenzioso" e smettere da un giorno all'altro e senza salutare di pubblicare post, cosí che tutti si pensano che sei morto o - peggio - che hai cambiato aria tradendo il Paese e la cittá al quale hai dedicato la tua criatura. Con questo post, che arriva a distanza di ben un anno dall'ultimo, voglio rassicurare quanti durante quesi mesi hanno scritto al correio electrónico di Mundo chiedendo spiegazioni su questa inspiegabile quanto inesperada assenza: punto primo, sono vivo e vegeto e anzi sto abbastanza bene, grazie, altrettanto a lei e famiglia, tié (corna e palpatina); secondo, machimelofafareaspostarmi, vivo ancora nella cittá piú bella del mondo: Lisboa! Quel che é successo, curiosi lettori, é semplicemente che mi sono conceduto un anno sabbatico durante il quale ho lavorato come un mulo, cambiato appartamento (n'ata vota) e riflettuto sull'esistenza e le numerosi implicazioni della vita di coppia, il che - come comprenderete - lascia poco spazio al cazzeggio puro e semplice che questo blog, senza nasconderlo, significa per me e soprattutto per voi, che passate di qua a leggere le minchiate che scrivo e nemmeno lasciate un commento piccino picció per dire: olá, non morire, facce ride.
Ma bando alle cianfrusaglie, i dati non mentono, il contatore di visite non mente, le e-mail mariomerole nemmeno, pertanto so che siete ancora in tanti a frequentare queste coordinate (obrigado)! È per voi che oggi Mundo ritorna, finalmente pronto ad aggiornare - diciamo una volta alla settimana, ma non vi fate il nodo al fazzoletto - questo Blog, nato per scherzo e continuato pure.
giovedì 24 marzo 2011
Non si vive di illusioni
Se c'è una cosa che comincia a scarseggiare dopo otto ore di lavoro ripetitivo e noioso, quella è la fantasia. Ci sono giorni nei quali, nonostante la mia innata predisposizione ai voli pindarici, esco da quel girone infernale che è il mio luogo di lavoro completamente ammutolito e svuotato di ogni sogno. Anche se suona esageratamente tragico e napulitano, la monotonia della realtà quotidiana mi spegne, e sovente per ritrovare il mio abituale, diciamo, spirito sognante sono costretto a terapie d'urto non proprio salutari, tipo un ettolitro e mezzo di Ginja caseira....
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