Cari mundiali, benritrovati! :)
Tornano a grande richiesta, dopo quasi un anno (vá, come passa il tempo!) d'assenza da queste pagine, le Brevi storie illustratate del BdM. Mandate a letto i bambini, perché stavolta ci occupiamo di una delle vicende piú torbide della storia portoghese recente, esplorando il legame tra due delle personalitá piú controverse e discusse del XX secolo, Fernando Pessoa e Aleister Crowley. Il primo, notoriamente uno dei maggiori poeti di lingua portoghese e (fatto un pó meno noto) grande appassionato di occultismo; il secondo, esoterista britannico considerato uno dei maghi piú potenti della storia moderna, autosoprannominatosi LA BESTIA, eroinomane, fonte di ispirazione per il satanismo, grande appassionato di, uh, Magia sessuale. Un curriculum di tutto rispetto che oggi non gli impedirebbe di aspirare ai piú alti veritici politici ma che all'epoca (parliamo della prima metá del Novecento) non ne faceva esattamente un vicino desiderabile. Nei circuiti letterari e nelle "alte sfere fashion" al contrario, Crowley era popolarissimo. Nel 1930, guarda caso dopo essere stato cacciato dall'Italia, la Bestia giunse a Lisbona per conoscere personalmente Pessoa, colui che con la sua conoscenza iniziatica era stato capace di sorprenderlo.
Cosa si sono detti, e cosa hanno fatto? Perché Pessoa lo aiutó a inscenare il suo suicidio? E soprattutto, avrá Crowley apprezzato la ginjinha?
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