venerdì 26 settembre 2014

Breve storia illustrata del Ponte 25 de Abril (pt. 2)

Cari Mundiali, benritrovati :)
La prima parte della nostra Breve storia illustrata del Ponte 25 de Abril si é conclusa nel 1962, anno nel quale - dopo quasi UN SECOLO di tentennamenti - é cominciata la costruzione di quello che sarebbe stato il PIÙ GRANDE PONTE SOSPESO AL DI FUORI DEGLI U.S.A.; l'opera - annunciata in pompa magna dal governo oligarchico dell'Estado Novo chefiado dal dittatore Salazar - aveva sicuramente un grande valore simbolico e PROPAGANDISTICO: doveva dimostrare l'importanza di Lisbona come capitale, e sooooprattutto distogliere l'opinione pubblica interna e internazionale dalla Guerra d'Africa (in seguito nota come Guerra d'Oltremare, o Coloniale) iniziata solo un anno prima in MozambicoI lavori prevedevano l'impiego di migliaia di uomini e un costo SPROPOSITATO per l'epoca, quasi scandaloso, se consideriamo che la maggior parte del Paese si presentava cosí:



Salazar avrá dunque sperperato nella costruzione del ponte tutti gli escudos che aveva risparmiato durante la Seconda Guerra Mondiale (il Portogallo restó neutrale)???? La sconcertante veritá, andiamola a scoprire in questa 2a parte con piú fotogrammi in b/n di un cinegiornale dell'Istituto Luce!

martedì 23 settembre 2014

Breve storia illustrata del Ponte 25 de Abril (pt.1)

....Che diciamocelo, dopo lo sfogo dalla pelle blu di alcuni giorni fa - un pippone neorealista scaturito dalle mie ferie siciliane - c'abbiamo tutti voglia di tornare alle consuete amenitá. E facciamoLOL, con uno di quei bei post leggeri e spensierati, rapidi da leggere e soprattutto pieni di figure; in tre parole, con un nuovo episodio delle brevi storie illustrate del BdM! Racconti su Lisbona e il Portogallo, i loro monumenti simboli usi costumi piatti e tradizioni, ideali per bambini della quinta elementare, pigri cronici e altri debosciati che si connettono ad internet dal posto di lavoro (nonfatevibeccare).
Orsú, vamos lá: la Breve storia di oggi é dedicata al Ponte 25 de Abril, sicuramente uno dei simboli piú celebri e fotografati di Lisboa. Questo colosso encarnado alto circa 70 metri e lungo eeeesattamente 2chilometri277virgola64metri, collega la capitale portoghese alla dirimpettaia Almada situata sull'altra sponda del fiume Tejo e all'epoca in cui venne terminato (1966) era il QUINTO PIÙ GRANDE PONTE SOSPESO AL MONDO, addirittura IL PIÙ GRANDE FUORI DAGLI U.S.A.; oggi, passati quasi 40 anni, occupa ancora un dignitosissimo 20º posto. 
Perció chiediamoci, come ha fatto il poooovero e analfabetizzato Portogallo degli anni '60, isolato da una dittatura fascista all'epoca giá TRENTENNALE, a dotarsi di una meraviglia architettonica e ingegneristica tale da rivaleggiare con quelle delle GRANDI DEMOCRAZIE CAPITALISTE? Si saranno fatti aiutare da Godzilla?

<< Jõao muoviti con quella trave che se no facciamo notte! >>

Nem por isso! 

martedì 16 settembre 2014

Palermo vista da un portoghese. Io.

Carissimi mundiali, benritrovati! :)
Che meraviglia. È bello essere di nuovo qui. No, perché é da tipo piú di un mese che non scrivo sul blog. Non che sia una novitá, eh, ma siccome - come sa chi mi segue su Facebook - ho trascorso 2 settimane di ferie a Palermo, ho la fastidiosa impressione di mancare da piú tempo. Sará perché in quelle 2 settimane non mi sono sentito molto a mio agio e non ho fatto altro che aspettare il momento di tornare a casa... A Lisboa? Che diciamocelo, scalpitare per tornare a casa non é sicuramente la forma migliore di aproveitar una vacanza. Il fatto é che dovrebbe essere Palermo, la mia casa. Non dovrei sentirmi come un pescespada fuor d'acqua a casa mia. Nella cittá dove sono nato e cresciuto. Non dovrei sentirmi a disagio. Quantomeno, non dovrei avere fretta di scappare. O innervorsirmi. O, sia mai, incazzarmicomeunabestia. Che alla fin fine ouh, uno quando s'é sistemato in un altro Paese che fa? Quando puó si prende le ferie e scende in Sicilia, a Palémmo, cosí ci dá due vasate alla famigghia, conosce i settordici cuginetti nati durante la sua assenza, si mangia un'arancina e un cannolo, una caponatina e una pastaconlesarde, ci porta un mazzo di fiori a Santarrósalia evvia, riparte per l'altro Paese, bello placidoplacido, e salutamuarrivederci alla prossima.
E invece VAFAAAANTUUUGUUUULAAAOOOOAAAOOOOAAAARRRRGH!!!!!!




....Io mi incazzocomeunabestia.
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