lunedì 17 febbraio 2014

Breve storia illustrata del Fado (pt. 2)

Ora, dove eravamo rimasti? Tu Nicolini, lá in fondo, dove eravamo rimasti? Non te lo ricordi? Bocciato. Tu, Franceschetti! Nemmeno?!?! Bocciato. Filipponi, almeno tu! Niente? Bocciato!!! Eeeeeentão, ve lo dico io, dove eravamo rimasti; avevamo chiuso la prima parte della nostra Breve storia illustrata del Fado all'inizio degli anni 40 del secolo scorso, epoca nella quale esordí Amália Rodrigues, l'immortale Reinha do Fado che rivoluzionó il genere conferendogli dignitá e prestigio; é grazie ad Amalia che il Fado valica i confini nazionali del Portogallo per essere conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, fino ad ottenere, come abbiamo visto, il titolo di Patrimonio Immateriale dell'Umanitá dell'UNESCO, riconoscimento che ha portato i portoghesi (e i discografici) a SPELLARSI LE MANI dalla gioia. È perció da Amalia che riprendiamo il discorso, dedicandole lo spazio che si merita per poi concludere con quelli che sono i suoi figli e nipoti, gli attuali esponenti del cosí detto Novo Fado. Come ad esempio.... Aaaad eseeeempio.... Nicolini! .... Franceschetti, tu! .... Filipponi?!?!? .....

Crocifissi in sala mensa. Tutti.


giovedì 13 febbraio 2014

Breve storia illustrata del Fado (pt.1)

É l'anima, il cuore, e - come vedremo - per un pó é stato anche il sangue (letteralmente) del popolo portoghese: patrimonio collettivo di un intero Paese e dal 2011 Patrimonio Immateriale dell'umani dell'UNESCOil Fado ha finalmente ottenuto il (meritato) riconoscimento della comunitá internazionale, passando ad essere annoverato tra i generi concernenti la World Music e aumentando di qualche punto percentuale la proverbiale AUTOSTIMA dei portoghesi, che cosí possono tranquillamente ammettere che si! Ci piace il Fado, e smettere di vergognarsi, dato che fino alla fine degli anni 80, inizio anni 90, ascoltare Fado era considerato roba da tamarri - se non da, orroreorrore, nostalgici del Salazarismo - e che fino a qualche anno fa non era ancora ben chiaro che roba fosse, se una mania popolare, se un difetto congenito, una malattia atlantica o una mutazione genetica.
Che vi/ci/gli piaccia o meno, il Fado é oggi una delle ricchezze di questo Paese, ed una delle sue pecularieitá; il motivo ricorrente che vi seguirá ovuuuunque durante la vostra permanenza in Portogallo, sottoforma sia di spudorato merchandise....





....Sia di veeeeelatiiissimi messaggi subliminali....




È perció il momento di occuparcene come si deve anche qui sul Blog di Mundo, con una Breve storia illustrata del Fado che vi trasformerá tutti in ORGOGLIOSI estimatori.

martedì 11 febbraio 2014

Una vita a pois

Care irmãs e cari irmãos, bem-vindos de volta no Blog di Mundo, il blog col pallino per il Portogallo :)
A proposito di pallini.... Dato che dalle e-mail mariomerole che ricevo in questi giorni sembrerebbe che molti italiani si apprestino a visitare il Paese a breve - forse attratti dalle incoraggianti notizie metereologiche di questi giorni - direi che é il momento giusto per una delle apprezzatissime mini-lezioni di portoghese del Blog di Mundo, le aulas di lingua che vi aiutano ad evitare una para di figuredimmerda preparandovi al primo incontro ravvicinato col popolo lusitano.
Dice: e che c'entrano i pallini? In effetti niente. Perché oggi andiamo a scoprire uno dei termini principali della lingua di Camões, uno dei piú ricorrenti durante le conversazioni:

POIS!

Che non ha niente a che vedere col celebre motivo decorativo per biancheria intima femminile.


Pazienza.

giovedì 6 febbraio 2014

10 lavori o attivitá che un italiano potrebbe (o dovrebbe) fare a Lisboa

Cari mundiali, benritrovati! :)
Ormai lo sapete: é piú facile fare QUATTORDICI al Totocalcio piuttosto che leggere un post del Blog di Mundo. Regolaritá e costanza, regole basilari del buon blogger, non sono di casa qui, ma se c'avessi il tempo giuro potrei anche impegnarmi di piú; fatto sta che stavolta ho un'ottima giustificazione per tanto atraso, la migliore giustificazione possibile dopo homalditesta: UN TRASLOCO! Un'atroce mudança durata tipo UN MESE (é incredibile quante cose inutili, superflue ma taaaaaaaanto carine riesca ad accumulare una donna in una vita) che mi ha decisamente tolto la voglia di scrivere. Oggi, dopo aver arrumado sei milioni di cappotti, sette di scarpe, otto di borse e, toh, cinque di piatti (ma di tutte le dimensioni, eh!), ho finalmente ritrovato il tempo e un pó di scimmia per uno di quei post pieni di sfacciata positivitá che tanto vi piacciono: un 10 COSE ispirato al'annosa polemica che anima notte e giorno la pagina Facebook del gruppo Italiani a Lisbona.....



Boa pergunta.

NO! Risponde lapidario qualcuno, Dipende, si smarca un'altro, che ci frega basta che ci sia la gnocca, dice il genio di turno.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...