Va bene, mi piace immaginare che qualcuno di voi, tra un referendum abrogativo e l'altro, si sia chiesto: ma che fine ha fatto Mundo? Beh a queste anime curiose rispondo: un trasloco non è cosa che si sbriga (e assimila) in due giorni. E jà estou desculpado. La verità è che all'inizio del mese ho abbandonato il mio placido quartiere residenziale da risposino pomeridiano per passare in quest'altro, molto più popolare e dalle atmosfere, diciamo così, etno: Anjos, dove corri il rischio di essere abbordato per strada da una ex tossica che ti offre del sesso gratis e un negozio su due è indiano, turco, del Bangladesh o di Carrapipi. Tutto fuorchè lisboeta, anche se i lisboeti continuano tranquillamente ad abitare il quartiere, coi loro millemila bar, e - dunque - a farla da padroni nella nobile arte del cafè cheio da 3000 GRADI FAHRENHEIT. Anjos, a pochi minuti dalla celeberrima Feira da Ladra e dai ristoranti cinesi (illegali) più in della città. Anjos! Dove si concentra la parte più multicultutale, fricchettona e fondamentalmente più spelacchiata di Lisboa...